Palazzo Barberini apre la Stanza di Mantegna assieme ai Maestri della Madonna Straus

Palazzo Barberini apre la Stanza di Mantegna assieme ai Maestri della Madonna Straus

Dal 27 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 due mostre che esaltano, oltre alla forza poetica dell’arte, anche gli effetti positivi della politica di scambi incrociati con musei italiani e stranieri promossa dalle Gallerie Nazionali d’Arte Antica. La Stanza di Mantegna e Gotico americano. I maestri della Madonna Straus portano infatti nella celebre e splendida cornice di Via delle Quattro Fontane a Roma capolavori custoditi in due importanti siti culturali: il museo Jacquemart-Andrè di Parigi e il Museum of Fine Arts di Houston, Texas.

 

Nella galleria alcune delle opere in mostra fino al 27 gennaio 2019
(foto ufficio stampa Gallerie Nazionali d’Arte Antica)

 

Due tavole del trecento italiano, uniche nella loro travolgente bellezza, e altre sei opere, tra cui due capolavori di Andrea Mantegna, caratterizzano un evento culturale irrinunciabile che vivrà fino a gennaio 2019 al primo piano delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Palazzo Barberini.

In spazi attigui sarà possibile visitare le due mostre inaugurate il 26 settembre alla presenza di Flaminia Gennari Santori, direttore delle Gallerie, Gary Tinterow, direttore del Museum of Fine Arts di Houston da cui provengono le tavole per la mostra Gotico Americano, e Michele Di Monte curatore della mostra su Mantegna.

Si potranno ammirare le due tavole, raffiguranti la Madonna con il Bambino, il cui nome deriva da quello dei due collezionisti Edith Abraham e Percy Selden Straus dalla cui raccolta esse provenivano: Madonna Straus, appunto. La prima, più antica e discussa dagli esperti, è ascrivibile a un pittore senese attivo attorno alla metà del XIV secolo influenzato dalla maniera di Simone Martini. La seconda è invece attribuita a un anonimo artista fiorentino attivo agli inizi del XV secolo, erede della tradizione pittorica gotica toscana.
I due dipinti verranno accostati alla cosiddetta Madonna di Palazzo Venezia, appartenente alla collezione delle Gallerie Nazionali. Tale opera, in origine, fu posta in connessione con l’identità del Maestro della Madonna Straus senese.

A pochi passi di distanza dalle tavole di Gotico Americano il visitatore entrerà nella Stanza di Mantegna, ammirando i capolavori del Museo Jacquemart-Andrè provenienti dalla Capitale francese. Sei opere raccolte dal collezionista Edouard Andrè e da sua moglie Nelie Jacquemart che lasciarono in eredità allo Stato transalpino l’inestimabile tesoro culturale. Opere tra cui spiccano le crazioni di Andrea Mantegna Ecce Homo e la Madonna con il Bambino tra i Santi Gerolamo e Ludovico di Tolosa. Quadri dal dirompente impatto emozionale che incanteranno i presenti nella magia della stanza dell’arte.

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