La coraggiosa Antigone di Calabria sorprende e commuove

La coraggiosa Antigone di Calabria sorprende e commuove

Toccante ed ironico monologo al femminile in cui la protagonista mette a nudo la propria storia, narrandola al contempo con poesia e fervore; delicatezza ed passione. Un testo che parla di coraggio e voglia di lottare. Al teatro Tordinona dall’ 1 al 15 febbraio va in scena Cantigola, scritto e interpretato dalla bravissima Rossana Colace per la regia di Patrizio Cigliano.

 

Cantigola, al Teatro Tordinona dall’1 al 15 febbraio

 

La parola show, generalmente, è sinonimo di leggerezza e allegria. Frivolezza, forse. Talvolta però può accadere che non vi sia nulla di più serio dello spettacolo. Fare U show, pronunciando l’espressione con l’accento del luogo in cui si sviluppa la storia, può essere infatti straziante. Specie se il destino gioca ad assegnare alle persone su un palco gli stessi ruoli che esse si trovano, loro malgrado, a recitare nella vita reale. È quello che accade in Cantigola, intenso monologo al femminile scritto ed interpretato con talento da Rossana Colace in scena al teatro Tordinona dall’1 al 15 febbraio per la regia di Patrizio Cigliano.

Un’opera sorprendente, in cui sorriso e commozione si uniscono nella narrazione di una vita che scorre attraverso i ricordi e le espressioni della protagonista: Una figlia della Calabria, Mela, la cui vocazione artistica ed estrosità si trovano inevitabilmente a collidere con l’atmosfera cupa di una terra meravigliosa ma piagata, purtroppo, dalla criminalità e dalla paura di fronteggiarla. Cantigola è un soprannome che nasce per caso, come spesso accade, e accompagnerà la destinataria per sempre. Un piccolo difetto nel cantare, di gola appunto, poi superato. Ma l’etichetta goliardica non verrà più tolta.

Dalle canzoni in parrocchia al conservatorio, la vita di Mela si sviluppa libera e lontana dalle convenzioni di una terra spesso prigioniera di se stessa e dei propri demoni. Ma quella del fratellino minore no. Lui non riesce ad essere altrettanto fortunato e forte. E così Mela si trova a vestire i panni di un’Antigone che reclama giustizia e allo stesso tempo denuncia i mali della propria comunità. Grida in faccia a carnefici arroganti e vittime omertose tutta la propria diversità etica. La passione civile diviene anima del talento artistico per scagliare più lontano possibile il messaggio di cambiamento. Antigone diventa Cantigola.

Il testo è ricco di toni e personaggi diversi, vissuti dall’attrice con notevole capacità di esprimere registri differenti, ed ogni battuta porta lo spettatore nel mondo di Mela.  Decisamente un bello spettacolo. U Show vale la pena.

 

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