Archivio per il tag: Sebastiano Triulzi

Giacomo Leopardi, grandezza e dolore nell’incipit dell’Infinito

Nei giorni in cui si celebrano i 200 anni di uno dei più grandi capolavori della letteratura italiana, spicca l’analisi di Giuseppe Garrera e Sebastiano Triulzi, pubblicata sulla rivista Diacritica, dal titolo “Aporie, smottamenti, voragini nella versificazione di Giacomo Leopardi: la modalità della vertigine. L’incipit dell’Infinito: Sempre caro mi fu quest’ermo colle. Uno studio affascinante sulle molteplici letture delle parole ... Continua a leggere »