Archivi dell'autore: Marco Bombagi

Alluvione del Gargano, il dramma, l’ipocrisia e l’ignavia

Nuovo disastro, questa volta in Puglia, con morti e centinaia di milioni di danni. Il “Basta cemento” invocato da politici locali rischia di diventare lo slogan ufficiale di questi drammi, una stanca litania postuma, colonna sonora dell’ecatombe periodica causata, più che dall’acqua, dall’uso sconsiderato e criminale che l’uomo fa dei territori. E in questo contesto arriva lo “Sblocca-Italia”.   A ... Continua a leggere »

Storie di tufo e sabbia nella Toscana meridionale

Sorano (GR) - Veduta

Da Pitigliano a Sovana e Sorano, fino alla Maremma. Il territorio grossetano riserva scorci e luoghi che nulla hanno da invidiare, per bellezza e varietà culturali e paesaggistiche, alle parti più note della Toscana Noblesse Oblige. Non saranno le colline del Chianti o le spiagge della Versilia, forse sono meglio. O quantomeno si difendono benissimo. Gli angoli e le luci ... Continua a leggere »

Gaza, la coerenza tra le vittime di guerra

Da Bernard-Henri Levy a Furio Colombo, molti intellettuali tradizionalmente paladini dei diritti umani nel mondo scoprono talvolta un certo doppiopesismo, come in questi giorni per l’offensiva militare d’Israele nella Striscia Assuefazione alla violenza. Le solite scene raccapriccianti. Ogni guerra è così, esalta la parte più oscura dell’animo umano. La cronaca dell’ennesima mattanza in atto in questi giorni a Gaza conferma ... Continua a leggere »

Istria, diamante d’Europa tra cultura, buon cibo e cambio favorevole

    Un lembo di Croazia dal cuore veneziano, raro esempio di come sia possibile parlare italiano all’estero ed essere compresi. Attenzione però, a non considerare generico retaggio di italianità la presenza della nostra lingua nella memoria e nell’identità dell’Istria, la più grande penisola dell’Adriatico per estensione la cui forma ricorda un diamante o un cuore, in quanto Venezia più ... Continua a leggere »

Santa finale, nuovi beati in arrivo dal Maracanà

Germania-Argentina, prossima finale mondiale, è una sfida consueta nel panorama calcistico internazionale. Leggermente più inusuale è la presenza di due Pontefici contemporaneamente, in rappresentanza proprio delle due squadre in campo allo stadio di Rio De Janeiro. Chi vincerà sarà fatto beato? Il terrore inizia a serpeggiare tra le vie di Roma in questi giorni. Si profila all’orizzonte infatti l’ennesimo week-end ... Continua a leggere »

Il patriottismo pallonaro nel Paese a intermittenza

La vita va avanti e il mondiale brasiliano anche. Archiviata la penosa disfatta azzurra infatti, tra una partita e l’altra delle squadre rimaste a contendersi la coppa, un fugace pensiero a mente fredda sull’uso politico dell’autoproclamatosi “sport più bello del mondo” si può fare.   Dovremmo dare atto alla sottile crudeltà delle parole attribuite a Winston Churchill, il carismatico leader ... Continua a leggere »

Emergenza Call center, come salvare un settore in agonia

Intervista a Massimiliano Montesi, esponente Slc-Cgil, Sindacato Lavoratori Comunicazione, da tempo impegnato sul tema dei diritti del lavoro nel difficile e travagliato settore dei Call Center. Un’occasione per parlare dei problemi drammatici di un settore in grave crisi, che dà ancora lavoro a 60 mila persone in Italia ma che, solo nel 2013, ha perso 2 mila addetti e sta ... Continua a leggere »

Italia, il futuro non abita qui

Italia, il futuro non abita qui

Dialogo con Marco, under 40 ricercatore precario da quattro anni presso il Cnr, il Consiglio Nazionale di Ricerca, uno dei fiori all’occhiello del mondo scientifico del nostro Paese. “Mancanza di fondi, pochi concorsi, baronato. Unica salvezza i fondi europei. Molti miei colleghi sono già emigrati”.   Senza futuro non c’è futuro. Università, ricerca, innovazione, le basi per costruire lo sviluppo ... Continua a leggere »

Europa in rivolta, Italia entusiasta

Elezioni choc per il rinnovo del Parlamento del Vecchio Continente. Crescono estrema destra e sinistra radicale in tutti i Paesi. Uniche eccezioni: Germania, dove la Merkel tiene, e Italia che vede il trionfo di Renzi. Ma se per i tedeschi l’eurosoddisfazione è comprensibile, dati i numeri positivi dell’economia, nel Belpaese agonizzante un po’ meno. Ovunque, tranne dove sarebbe stato lecito ... Continua a leggere »

Astensione, la strana maggioranza che non conta niente

Astensione, elezioni europee

Stabilmente sopra il 30% è il primo partito italiano ormai da anni. Se si sommano indecisi e schede bianche il fronte del non-voto supera potenzialmente il 50%. Una maggioranza schiacciante e tuttavia invisibile agli occhi della politica, che alla fine conta solo i voti. Vinceranno loro ma governeranno gli altri. È il curioso destino che caratterizza chi diserta le urne. ... Continua a leggere »