Daniele Nardi, la casa sul ghiaccio a 4900 metri
Daniele Nardi e Roberto Delle Monache al Campo 1, quota 4900 metri ( 8 gennaio 2015 - foto ufficio stampa Daniele Nardi )

Daniele Nardi, la casa sul ghiaccio a 4900 metri

Il Nanga Parbat si tinge di rosso - gennaio 2015 (foto ufficio stampa Daniele Nardi)

Il Nanga Parbat si tinge di rosso – gennaio 2015 (foto ufficio stampa Daniele Nardi)

 

“Daniele e Roberto hanno raggiunto il Campo 1 a quota 4900 mt, le condizioni sono buone”. Giungono notizie positive, e alcune splendide foto, dalle pendici del Nanga Parbat dove il team dello scalatore pontino Daniele Nardi sta continundo la propria ascesa lungo il versante Diamir del gigante himalaiano.

Il 9 gennaio, Nardi e Delle Monache “continueranno la salita lungo il ghiacciaio Diamir per finire di acclimatarsi e controllare le condizioni dello sperone Mummery”, ovvero la via scelta per raggiungere gli 8.126 metri della leggendaria vetta.

Mentre Daniele e Roberto sono impegnati nelll’acclimatazione, Elisabeth Revol e Tomek Mackiewicz, gli altri due componenti della squadra, stanno tentando di arrivare ai 6.000 metri. Il quinto componente è il videomaker Federico Santini.

Una curiosità: è possibile seguire tutti gli spostamenti di Daniele grazie al segnale GPS in continuo aggiornamento. Senza dimenticare il sito ufficiale dell’atleta,  e la sua pagina facebook. Non facciamo mancare alla spedizione il nostro sostegno.

Marco Bombagi

 

About Marco Bombagi

Laurea Magistrale in Scienze Politiche con indirizzo sociale e del lavoro conseguita nel giugno 2006. Praticante giornalista presso "Lumsa News" ( scuola di giornalismo dell'università Lumsa) da ottobre 2007 a ottobre 2009. Giornalista professionista dal 19 gennaio 2010. Autore del romanzo "La Valle di Erec" edito da Progetto Cultura

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