Sull’Isola che non c’è del Brancaccio…

Sull’Isola che non c’è del Brancaccio…

E’ Giorgio Camandona, erede dei cast di Pinocchio e di Grease, il nuovo Peter Pan che vola – per la regia di Maurizio Colombi – sull’Isola che non c’è del Brancaccio dall’11 novembre all’11 dicembre per appassionare il pubblico di ogni età.

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Peter, bambino che non vuole crescere mai, ascolta di nascosto, attraverso la finestra aperta, le fiabe della buonanotte che Wendy racconta ai suoi due fratelli per farli addormentare sotto la supervisione del fedelissimo cane Nana. Il caso però vuole che, una notte, il fanciullino in verde, perda in quella stanza la sua preziosissima ombra. Decide così di tornare per riappropriarsene ma Wendy (una bravissima Martha Russo), figlia maggiore dei Darling, lo sorprende e, aiutandolo a riattaccarsela, i due ragazzi finiscono per fare amicizia.
 
Visto che Wendy conosce tantissime favole della buonanotte, Peter la invita a diventare madre adottiva dei Ragazzi Perduti, un branco di bambini che, caduti dalla carrozzina mentre la loro tata guardava dall’altra parte, non essendo stati reclamati dalle loro famiglie entro sette giorni, vengono spediti in quella terra lontana dove hanno il diritto di non crescere: l’Isola che non c’è, per l’appunto.
 
Wendy e i fratelli accetteranno l’invito di Peter e da qui si scateneranno le mille avventure che si succedono sul palco: l’allegra conoscenza con i Ragazzi Perduti, le scenate di gelosia di Trilly Campanellino, l’incontro-scontro con il pericoloso Capitan Uncino (strepitoso Pietro Pignatelli), perseguitato dal ticchettio di un orologio nella pancia di un coccodrillo e supportato dal fedelissimo, quanto alcolizzato Spugna (lo straordinario Domenico Chianese).
 
Tra le risate dei bambini, la temibile tribù di indiani che popola l’isola, lo scampanellare di Trilly e le bestialità gridate da una strampalata quanto temibile ciurma di pirati, il pubblico non riesce a trattenere lo stupore, gli applausi e i sorrisi.
 
Eccezionale il cast formato da 20 ottimi artisti; le scenografie sono ricche e curate nei minimi dettagli, così come i costumi, mentre le musiche sono affidate alle celebri canzoni di Edoardo Bennato: insomma, il musical campione di incassi, che ha conquistato migliaia di spettatori, ottenendo prestigiosi premi come il Premio Gassman e il Biglietto d’Oro quale spettacolo più visto nelle stagioni teatrali 2006/2007 e 2007/2008, torna a convincere e a dare il meglio di sé.
 
Questo Peter Pan si conferma una favola per tutta la famiglia che non passa mai di moda e che torna ad incantare un pubblico eterogeneo, composto di grandi e piccini che applaudono forte incantati dal desiderio di restare bambini o di tornare ad esserlo almeno per una sera.
 
E l’Isola che non c’è, ad un tratto, compare davvero, nel bel mezzo del Brancaccio per inghiottire il pubblico in un’atmosfera sognante e scanzonata. Non servono indicazioni per farci un salto anche voi… occorre solo acquistare il biglietto…
 
Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’isola che non c’è…

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