La nota informativa dello Studio Masucci (n° 4/2013)

La nota informativa dello Studio Masucci (n° 4/2013)

Egregio assistito, inviamo un breve aggiornamento delle ultime disposizione emanate di cui si richiede la solita attenzione.

BONUS CASA

L’ecobonus 2013 si estende anche ad elettrodomestici e impianti di riscaldamento. Il Senato ha approvato il decreto legge che prevede l’ecobonus al 65% per il risparmio energetico degli edifici e la proroga alla fine dell’anno del bonus del 50% sulle ristrutturazioni edilizie entro il tetto di 96mila euro. Fra le novità del decreto, non previste inizialmente, c’è anche l’estensione del bonus mobili 2013 agli elettrodomestici, entro il limite di 10mila euro, ed agli impianti di riscaldamento, quindi all’acquisto di caldaie, condizionatori, pompe di calore e scaldabagni. Il provvedimento, però, prima di entrare in vigore deve essere approvato dalla Camera.

Si potrà godere dell’agevolazione prevista per gli elettrodomestici solo se si effettuano lavori di ristrutturazione e solo per gli elettrodomestici grandi, come frigo, lavatrice e lavastoviglie e forni. Lo sconto per l’acquisto di elettrodomestici è lo stesso previsto per gli interventi di ristrutturazione: una detrazione del 50% delle spese effettuabili da spalmare in 10 anni. Anche le modalità sono le stesse, ad esempio il pagamento deve essere effettuato tramite uno specifico bonifico che trattiene subito una quota dell’imposta dovuta. Per quanto riguarda il tetto massimo, è previsto per le ristrutturazioni, fino a tutto il 2013, la possibilità di spendere fino a 96.000 euro, oltre ad € 10.000,00 per le spese sostenute per l’acquisto di mobili destinati all’arredo degli immobili su cui sono effettuati i lavori includendo in tale tetto le spese per l’acquisto dei grandi elettrodomestici.

L’ecobonus, per decisione del Senato, dovrebbe estendersi anche agli impianti di riscaldamento, che potranno godere di uno sgravio fiscale del 65%. Le nuove norme entreranno in vigore solo dopo l’approvazione della Camera, con la pubblicazione della legge di conversione, che dovrà essere varata entro il 4 agosto, pena la decadenza.

ACCONTI D’IMPOSTA 2013

Per  poter rinviare l’aumento dell’iva dal 21 al 22% nonché l’imu relativa alla prima casa, è stato disposto l’aumento degli acconti d’imposta da versare per l’anno in corso:

l’irpef (persone fisiche) passerà al 100%; l’ires (società di capitali) arriva al 101%  e sarà applicato solo per il 2013; le aziende di credito dovranno versare il 110% e sarà applicato anche per il 2014.

I conguagli si faranno con il versamento della seconda rata, mentre per la prima nulla varia rispetto al passato.

Altre risorse, infine, vengono reperite prevedendo un’imposta di consumo pari al 58,5% del prezzo di vendita al pubblico dei “prodotti contenenti nicotina o altre sostanze idonei a sostituire il consumo dei tabacchi lavorati nonché i dispositivi meccanici ed elettronici, comprese le parti di ricambio, che ne consentono il consumo”, ossia le sigarette elettroniche.

IMPIGNORABILITA’ ABITAZIONE PRINCIPALE

L’unico immobile del debitore, se è adibito a sua abitazione principale, non è più pignorabile, a meno che non sia “di lusso” o, comunque, classificato nelle categorie catastali A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici). Negli altri casi, l’espropriazione immobiliare è possibile quando l’importo complessivo del credito supera 120mila euro. L’espropriazione può essere avviata se, dopo aver iscritto ipoteca, sono trascorsi sei mesi (prima ne bastavano quattro) senza che il debito sia stato estinto.

DECADENZA RATEAZIONI

È previsto che si decade dal beneficio della dilazione concessa da Equitalia in caso di mancato pagamento di otto rate, anche non consecutive (prima bastavano due rate consecutive).

RESPONSABILITA’ SOLIDALE NEGLI APPALTI

Scompare la responsabilità fiscale solidale tra appaltatore e subappaltatore per il versamento dell’Iva dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto. Confermata invece quella relativa alle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente.

dello STUDIO DI CONSULENZA MASUCCI

About Redazione

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*