Mari e Laurito due donne in fuga al Manzoni

Mari e Laurito due donne in fuga al Manzoni

Da Le fuggitive di Pierre Palmade e Christophe Duthuron, Due donne in fuga è il testo adattato da Mario Scaletta e sarà al Teatro Manzoni fino al 21 aprile per la regia di Nicasio Anzelmo. Presentato da Spettacoli Teatrali Produzioni.

“Prima o poi mollo tutti e me ne vado” è una frase ripetuta spesso nelle case durante una discussione, in un momento di stanchezza, e qualche volta qualcuno lo fa, proprio come le due protagoniste di questa divertente commedia, che vede Marisa Laurito nella parte di Margherita, una moglie e una madre soffocata dalla stessa famiglia e Fioretta Mari in quella di Clorinda, detta Clo, molto più grande della prima, vedova, in fuga dalla casa di riposo dove si trovava per volere del figlio, che ha scelto tale soluzione una volta venuto a mancare il marito di Clo.
Le due donne si incontrano proprio durante un autostop, momento iniziale della loro fuga. Due caratteri diversi a confronto, due stagioni della vita diverse che si specchiano. Margherita è esaurita e trascurata dalla famiglia, dal rapporto con la figlia e con la madre, da una vita fedele e ingabbiata nella fedeltà al marito. Clo è una donna anziana, ma forte, volitiva, con un passato intenso, in cui il marito è stato un punto fermo, ma anche gli amanti sono stati un buon passatempo. Margherita in cappotto rosso e vestito di lustrini, Clo in camicia da notte.

Nonostante l’incontro iniziale che le vede subito in divertenti contrasti, la loro avventura prosegue verso un ignoto lontano, verso una strada che le porterà a costruire un’ amicizia e a scoprire l’importanza che entrambe rivestiranno l’una per l’altra.
La commedia ci dà immagini, scene essenziali, cambi scena a vista, quasi ad evidenziare la densità di questo viaggio, densità per luoghi ed emozioni: nottate nei boschi in mezzo ai  lupi, passeggiate in vallate, fatiche in fattorie, scampagnate in cimiteri, paure, malinconie, momenti felici. Tutti questi ingredienti insieme sembrano flash sulla vita e sull’animo femminile. 

Brave le due attrici che si cimentano in un atto unico e ritmato per un’ora e quaranta, una prova che richiede grandi energie per poter reggere tutta la serata. Divertente specialmente nella prima parte, più riflessivo il testo a seguire. Due donne in fuga ci pone davanti alle mancanze e alla ricerca che consegue di qualcosa che vada a colmarle, al bisogno continuo di dare un senso alla vita, al coraggio necessario per cambiare ciò che non ci piace. 
Riflessioni e risate vi aspettano.

Dunque fuggite anche voi con Margherita e Clo al teatro Manzoni!

 

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