Pillole di Contrappunti

Maker Faire 2015, Roma capitale dell’innovazione

Di Marco Bombagi La Città Eterna sarà per un week end la capitale europea delle nuove tecnologie. In questi tempi di magra all’ombra del Colosseo, tra scandali e disastri assortiti, sembra una battuta. Di più, una notizia. Ma è tutto vero. Maker Faire 2015, “il più importante spettacolo dell’innovazione al mondo” come si legge nel sito ufficiale dell’evento, per la ... Continua a leggere »

Daniele Nardi a “Le parole della Montagna”

Le vette raccontate attraverso l’emozione dello scritto. Daniele Nardi, l’alpinista pontino da poco rientrato dall’avventura sul Nanga Parbat, interviene il 23 luglio al Festival “Le parole della montagna” in programma nel borgo medievale di Smerillo, in Provincia di Fermo, nelle Marche. Un’occasione per l’atleta di Sezze Romano di raccontare cosa si prova ad essere “In vetta al mondo”, dal titolo ... Continua a leggere »

Daniele Nardi, il premio è la lotta contro i tumori

Non di soli premi vive l’uomo, ma anche di buone cause. Il primo luglio scorso, in occasione della seconda edizione di “Latina va in scena”, evento di beneficenza tenutosi a Villa Zani nel capoluogo pontino, assieme ai riconoscimenti consegnati a diverse personalità originarie del territorio tra cui l’alpinista Daniele Nardi, infatti, si sono raccolti fondi per la Lilt, la lega ... Continua a leggere »

Intervista a Daniele Nardi: “Nanga Parbat, nessun rimpianto. Ora aiutiamo il Nepal”

Di Marco Bombagi Dialogo con l’alpinista italiano che ha tentato l’ascesa al leggendario ottomila himalaiano in invernale, senza aiuti e lungo una via nuova. Un’impresa che, se realizzata, avrebbe avuto del leggendario. Sogno purtroppo sfumato a pochi metri dalla vetta dopo un’avventura durata tre mesi e mille vicissitudini affrontate lungo il cammino. Una chiacchierata a mente fredda, a circa un ... Continua a leggere »

Daniele e il suo Nanga Parbat: “Ho preferito la vita alla vetta”

L’astronauta moderno ripercorre il proprio viaggio con la memoria. Daniele Nardi, l’alpinista italiano che ha tentato la scalata del Nanga Parbat in invernale, senza aiuti e lungo una via nuova arrivando più in alto di tutti sul gigante himalaiano in questa stagione, ha raccontato la propria avventura in occasione della conferenza stampa del 30 marzo in Campidoglio, a Roma. Un’impresa ... Continua a leggere »

Nanga Parbat, Daniele racconta la grande avventura

L’astronauta moderno è tornato dopo essere arrivato ad un soffio dalla propria Luna. Daniele Nardi non è riuscito a conquistare la vetta del Nanga Parbat, leggendario ottomila himalaiano, in invernale, ma ha comunque vissuto un’avventura straordinaria che presto condividerà con tutti coloro che hanno fatto il tifo per lui. Lunedì 30 marzo alle ore 11:00, presso la Sala del Carroccio ... Continua a leggere »

Nanga Parbat, Daniele e il nuovo team a 6.700 metri

  Non è ancora finita, si continua a salire. Daniele Nardi, l’alpinista italiano che da quasi tre mesi cerca di domare il Nanga Parbat in invernale, prosegue l’ascesa alla vetta del leggendario ottomila himalaiano assieme ad un nuovo team. Lasciate alle spalle le innumerevoli peripezie che hanno causato il fallimento della spedizione originaria, l’atleta di Sezza Romano si è unito ... Continua a leggere »

Nanga Parbat, Daniele abbandona lo sperone e tenta la via Kinshofer

  Niente più Mummery, si tenta una nuova via. Le molte vicissitudini che hanno funestato la spedizione invernale di Daniele Nardi sul Nanga Parbat hanno portato l’alpinista italiano ad una decisione inevitabile: abbandonare il sogno dello sperone Mummery, la via che in origine avrebbe dovuto portare l’atleta di Sezze Romano e il suo team in vetta al leggendario ottomila himalaiano, ... Continua a leggere »

Nanga Parbat, Daniele non si arrende alla sfortuna

    Che non sarebbe stato facile lo si sapeva. Scalare il Nanga Parbat in invernale, senza aiuti e lungo una via nuova, quello sperone Mummery che Daniele scelse per arrivare agli 8126 metri della cima. Le difficoltà incontrate dall’atleta pontino e dal suo team, quindi, erano preventivabili. Tranne forse la vicenda di Elisabeth Revol e Tomek Mackiewicz, i due ... Continua a leggere »