Van Gogh torna a vivere

Van Gogh torna a vivere

Fino a marzo la sua rinascita a Roma

“Non so nulla per certo, ma la vista delle stelle mi fa sognare” V.V. Gogh

Inaugurata al Palazzo degli Esami a Roma lo scorso 25 ottobre la mostra Van Gogh Alive- the experience. E quale titolo fu più giusto, verrebbe da dire… In un percorso espositivo che abbraccia lo spettatore, facendolo letteralmente immergere in alcune delle opere più celebri del folle geniale pittore, questo modo di approcciare all’arte diviene un momento di profonda compenetrazione nel suo sentire artistico.

Di Van Gogh viene raccontata la decade dal 1880 al 1890, quella che ha visto il pittore muovere da Parigi ad Amsterdam ad Arles, fino a A Saint-Rémy-de-Provence ed Auvers-sur-Oise, paese in cui trovò la morte dopo essersi sparato in un campo non lontano dall’abitazione.

Tutto nell’esperienza che questa mostra propone fa pensare alla sofferenza umana e insieme alla potenza di una mente come quella di Van Gogh, sensibile a tal punto da non poter sopportare il peso dell’esistenza, in una lotta perenne contro la sua incomprensibile realtà soffocante.

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I lavori dell’artista non sono esposti, non si tratta di quadri appesi ad un muro, ma della visione delle sue celebri opere d’arte proiettate sull’intera superficie delle due sale in cui si sviluppa la mostra, attraverso l’utilizzo della tecnologia SENSORY4™ (50 proiettori ad alta definizione, grafica multi canale e suono sorround). Una camminata intensa dunque in cui i colori più cupi dell’inizio lasciano il posto al giallo sgargiante dei campi di grano; e con loro in perfetta armonia le note musicali di compositori quali Vivaldi, Ledbury, Barber, Schubert, Bach e altri ancora. Al momento sento il bisogno assoluto di disegnare un cielo stellato. Spesso ho l’impressione che la notte sia più colorata rispetto al giorno: ci sono tonalità di viola, blu e verdi più intensi” scrive Van Gogh alla sorella Wil.

Van Gogh Alive- the experience è davvero un modo significativo di conoscere, osservare, studiare e avvicinarsi all’arte. Ottima per gli adulti e forse ancora di più per i ragazzi che così possono fruirne in maniera agevole e stimolante. In mostra fino al 26 marzo, è l’occasione di vivere i quadri e respirarne l’atmosfera tecnica ed emotiva. Una bella scelta per scoprire uno dei maestri della pittura in tutto il suo affascinante e contraddittorio universo interiore.

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