TRE COSE

TRE COSE NON SPORTIVE
ricorderemo di queste sportivissime Olimpiadi: gli spettacoli di apertura e chiusura – straordinario il sogno realizzato del volo umano – la ragazza che corre nuda nello stadio ghiacciato mostrando il cartello con la scritta "Mi consenta", il complimento rivolto a Giorgio di Centa dalla figlia dopo il trionfo nella 50 chilometri di fondo: "Papi sei stato bravissimo. Come una montagna". Una frase che ognuno di noi avrebbe desiderato sentirsi rivolgere una volta nella propria vita.

About Contrappunti

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*