SI INASPRISCE LA VERTENZA DELLE AGENZIE FISCALI, CGIL-CISL-UIL PROCLAMANO LO SCIOPERO IL 19 GIUGNO

Con una nota indirizzata al Presidente del
Consiglio e ai ministri dell’Economia e della Funzione pubblica Cgil,
Cisl e Uil hanno proclamato per la giornata di lunedì 21 giugno uno
sciopero nazionale e indetto assemblee nei posti di lavoro per
sollecitare la sottoscrizione definitiva del contratto dei circa 60.000
lavoratori delle agenzie fiscali. Nel documento, sottoscritto dai
responsabili dei tre sindacati confederali  Giovanni Serio, Stefania Silveri e Roberto Cefalo,
si lamenta il perdurante silenzio del Governo circa l’autorizzazione
alla sottoscrizione definitiva del contratto, a distanza di circa 30
mesi dalla scadenza e a circa 5 mesi della sottoscrizione della
preintesa presso l’Aran. Anche se da poco insediato, la scarsa
sensibilità del governo preoccupa i sindacati. "Non esistono governi
amici – ha commentato Stefania Silveri – esistono solo governi
che risolvono o meno i problemi. Questo governo non è più “amico” degli
altri e infatti, in tema di CCNL  Agenzie Fiscali non sta dando
dimostrazione di volere risolvere velocemente il problema". A sua volta
Roberto Cefalo ha chiesto alle strutture territoriali ed a tutti
i lavoratori delle Agenzie di mobilitarsi in questi giorni, a costo
zero, con assemblee su tutti i posti di lavoro, note di protesta ai
vertici politici ed amministrativi,  rifiuto delle prestazioni
esterne, rispetto rigido dei regolamenti di istituto, effettuazione per
gli addetti ai videoterminali ed ai computer  delle pause
obbligatorie previste dalla legge 626. "Non regaleremo nulla a nessuno,
ed auspichiamo che la mobilitazione e la denuncia alla fine prevalgano,
spingendo il nuovo Governo ad un atto che è dovuto, senza essere
costretti a ricorrere a nuove giornate di sciopero". Trascriviamo di
seguito il comunicato unitario. 

Al Presidente del Consiglio dei Ministri – On.le Romano Prodi

Al Ministro dell’Economia e Finanze – Prof. T. Padoa Schioppa

Al Ministro della Funzione Pubblica – Prof. L. Nicolais

p.c Al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale On.le Cesare Damiano    

Le scriventi OO.SS. denunciano l’inqualificabile silenzio del Governo
circa l’autorizzazione alla sottoscrizione definitiva del contratto di
circa 60.000 lavoratori del comparto delle agenzie fiscali, a distanza
di circa 30 mesi dalla scadenza ed a circa 5 mesi della sottoscrizione
della preintesa presso l’Aran.

Tale atteggiamento rappresenta una continua mortificazione delle
capacità professionali dei lavoratori del fisco ed una totale
insensibilità alle problematiche di migliaia di famiglie.

Le grandi potenzialità dei lavoratori dei fisco sono al servizio del
paese per una lotta, vera e giusta, alla evasione fiscale la sola in
grado di risollevare le condizioni dei conti pubblici.

Tutto ciò è possibile a condizione che il contratto di lavoro trovi la
sua definitiva approvazione in tempi brevissimi. A tutt’oggi,
nonostante le manifestazioni in tutti i posti di lavoro, il Governo non
ha ancora autorizzato la sottoscrizione del CCNL.

Pertanto si proclama lo sciopero nazionale del comparto per l’intera giornata di lunedì 19 giugno 2006.

Il presente documento vale quale apertura formale della procedura di raffreddamento ai sensi della L. 146 del 1990.

Nelle more le strutture territoriali e le R.S.U. di posto di lavoro effettueranno assemblee in tutti gli uffici.

Roma, 5 giugno 2006

FP CGIL Serio  – CISL FP Silveri – UIL PA Cefalo

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