SEPPELLITO FINALMENTE ITALIA.IT

SEPPELLITO FINALMENTE ITALIA.IT, IL PORTALE DELLA VERGOGNA
(21.1.08) Eravamo stati tra i primi a denunciare, quasi un anno fa, l'assurdo pressappochismo con il quale era stato costruito quello che avrebbe dovuto essere il grande portale del turismo italiano, www.italia.it – costato ufficialmente ben 45 milioni – concepito dal ministro Stanca ma inaugurato in pompa magna dai grandi statisti Prodi e Rutelli, e quindi adesso non possiamo fare a meno di rallegrarci perché finalmente a Palazzo Chigi abbiano deciso di chiuderlo definitivamente. Un sito pieno di strafalcioni  informatici, grafici, geografici, fuori legge per l'accessibilità e fuori uso per la navigabilità. Una vergogna nazionale, un'immondizia sversata nel web anziché nelle discariche e ciononostante lasciato mesi e mesi a testimoniare la miserabile pochezza della nostra classe politica e – indirettamente – della stessa nostra società. Faceva pena confrontare quello che doveva essere il biglietto da visita turistico e culturale di un ex grande paese come il nostro con quelli di Austria, Spagna, Francia, Grecia, perfino Turchia. Stanca si è difeso, e non aveva tutti i torti, dicendo che il sito quando lui lo aveva lasciato era in progress e che a pubblicarlo anzitempo, spinti dalla voglia di farsi belli, erano stati gli attuali governanti. Che non sanno capire (e non lo sanno evidentemente neppure i loro mille consulenti e consiglieri) che cosa significano la qualità, la serietà e il decoro nel web. Ma non c'è da meravigliarsi che non sappiano cos'è il decoro una maggioranza di governo che vota la solidarietà a un Mastella e un'opposizione che la vota a un Cuffaro.

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