L’uomo e le sue separazioni tra drammi e risate
Liberi tutti al teatro Dell'Orologio fino l 19 febbraio

L’uomo e le sue separazioni tra drammi e risate

Liberi tutti al Teatro dell’Orologio fino al 19 febbraio. La vita si nutre di cesure traumatiche sin dalla più tenera età; talvolta gli individui reagiscono in maniera inaspettata, talvolta rispettando curiosamente cliché e comportamenti standardizzati che fanno sorridere, specie chi si rispecchia in essi.

 

Liberi tutti al teatro Dell'Orologio fino al 19 febbraio

Liberi tutti al teatro Dell’Orologio fino al 19 febbraio

 

Difficile conquistare la libertà se questo vuol dire sconfiggere insicurezze e fragilità. Sono molteplici e fantasiose infatti le traiettorie utilizzate dal destino per minare le poche e cedevoli certezze umane. Dalla presenza incombente e invadente di molte mamme chiocce italiane fino ai rapporti con il padre, la cui natura spesso oscilla tra l’adorazione condizionante e il risentimento da delusione. In ogni caso i pargoli ne risentono una volta adulti.

Liberi tutti, spettacolo di Elda Alvigini e Natascia Di Vito in scena al teatro dell’Orologio dal 14 al 19 febbraio, porta sul palco un cast di attori che danno vita ad una performance divertente e coinvolgente, riuscendo a mutare spesso tono e registro espressivo con capacità e talento. Non mancano i momenti di riflessione, sempre relativamente al concetto di separazione, come quello dedicato all’immigrazione via mare.

Così una donna subisce la rottura del suo ennesimo non-rapporto sentimentale e ostenta serenità e ottimismo. In realtà, però, si abbandona alla mestizia dei film d’amore e alla paranoia di whatsapp. Parallelamente un uomo sfoga il proprio shock post traumatico da relazione fallita dissolvendosi sul divano con virile distacco, soprattutto rispetto all’igiene personale, sempre rimpiangendo la lasagna di mamma, la cui immagine con padella in mano continua a perseguitare la sua vita sessuale.

Senza dimenticare la ragazza, vittima della propria finta passione sportiva con la quale ha conquistato il suo ex fidanzato, che ricorda con terrore pomeriggi trascorsi a guardare partite della nazionale, unica donna tra decine di uomini fantozzianamente infervorati di fronte allo schermo.

Questo e molto altro sul palco del piccolo teatro nel centro storico di Roma aspetta visitatori, non necessariamente in analisi, per passare del tempo sorridendo e guardandosi dentro.

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