L’appartamento internazionale

L’appartamento internazionale

La convivenza è una cosa difficile, ma lo è ancora di più se costretti a condividere gli spazi con chi non abbiamo scelto. E così tre coppie, di diversa origine, si ritrovano a vivere nella stessa casa a causa di una truffa subita. L’ appartamento – sold out le costringerà a convivere sul palco del Teatro Manzoni fino al 20 dicembre per regalarci serate di divertimento dall’inizio alla fine.

C’è una coppia di arabi, una di indiani e una di italiani…potrebbe sembrare l’incipit di una barzelletta, invece è la commedia ben sviluppata da Francesco Apolloni e dalla regia di Vanessa Gasbarri, che scorre veloce come una barzelletta, unica differenza è che non si deve aspettare la fine per ridere e non si avvicina mai a toni di stupidità.
Le tre coppie dovranno affrontare una lotta di territorio per conquistare gli spazi di quello che da sogno della loro vita sta diventando un incubo: una casa tutta(?) per sè. L’incubo proseguirà con l’arrivo, anzi, il ritorno di Gioacchino, vecchio proprietario dato per morto, comunque sempre più morto che vivo, che dopo un iniziale spaesamento capirà presto che avrà guadagnato più di chiunque altro lì dentro, poichè si ritroverà sei badanti tutti per lui.
Tanta eterogeneità sarà l’occasione per assistere ad un divertente confronto di religioni (e in questo periodo fa bene riderci un pò su), dove non manca la spiritualità nella coppia indiana con l’adorazione di “elefanti” e in quella araba con le sveglie di chiassose preghiere notturne, mentre in quella italiana si consuma silenziosa e indifferente con la sufficiente presenza del crocifisso alla parete (e come lo vede un musulmano il crocifisso oppure un presepe da fare? Vale la pena andare a togliersi questa curiosità).
Lo spettacolo è valida sostanza di internazionalità: le coppie di attori sono anche rappresentanti dei vari Paesi portati in scena e, pur nell’esilarante risiko conflittuale della finzione, convivono perfettamente fra loro dal punto di vista artistico come convivono perfettamente la divinità induista Ganesh con il musulmano Allah e il cristiano Gesù. Quale sarà il destino di queste casuali e variegate esistenze terrene e divine dentro questo bizzarro appartamento? La porta è aperta, entrate e scopritelo!

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