L’Altra Periferia: giovani contro il degrado e l’indifferenza

L’Altra Periferia: giovani contro il degrado e l’indifferenza

Nel quadrante sud-est di Roma, un gruppo di giovani lavora per restituire dignità ai propri quartieri, al di là degli estremismi e della propaganda

di Adalgisa Marrocco

Periferia_protestaC’è un’alternativa alla periferia del degrado, e i ragazzi de L’Altra Periferia lo sanno bene.

L’ATTIVISMO GIOVANILE DEL VI MUNICIPIO – L’Altra Periferia sta nascendo nel quadrante sud-est di Roma ed è composta da un gruppo di giovani che vogliono dare nuova importanza alle zone in cui vivono, quartieri dimenticati dalla politica e riscoperti solo per amor di propaganda. L’associazione sta nascendo in questi giorni nel VI Municipio (ex VIII Municipio) e il 10 dicembre 2014 vivrà la sua prima assemblea, con la partecipazione di altre organizzazioni (sindacati, forze politiche, associazioni locali). L’obiettivo è trovare quella comunione d’intenti funzionale ad organizzare una manifestazione nel quadrante sud-est, durante la quale venga rivendicata l’importanza del dibattito politico sul ruolo delle periferie, in modo da evitare derive qualunquiste ed estremiste. Uno dei ragazzi de L’Altra Periferia ha detto: «In sostanza, vogliamo affermare che senza diritti e senza servizi tutti gli abitanti della periferia, italiani e non, diventano clandestini perché ignorati.»

DIRITTO ALLA SALUTE E ALLA DIGNITÁ – I giovani attivisti hanno già organizzato assemblee pubbliche sui problemi afferenti i quartieri periferici e sul problema rifiuti. Due temi, al momento, strettamente collegati: nel VI Municipio si vorrebbe creare un eco distretto, le cui procedure di gara d’appalto proseguono anche dopo lo scandalo “Roma Criminale”. Inoltre, nel medesimo territorio c’è la più alta concentrazione di centri d’accoglienza. Così, i ragazzi di L’Altra Periferia pongono al centro dell’attenzione i temi del diritto alla salute e del diritto alla dignità. «Che dignità ha la periferia se, ad ogni finanziaria, viene tagliato metà del suo budget per i settori sanità, mobilità e deve portare da sola il fardello di questioni come quelle dei richiedenti asilo?», si domandano i ragazzi de L’Altra Periferia.

CENTRI DI ACCOGLIENZA E FALSO ALLARMISMO – Quindi, fondamentale anche la questione immigrazione: l’intento dei giovani attivisti è quello di presentare la questione in un’ottica di tolleranza, combattendo le strumentalizzazioni estremiste e xenofobe. D’altronde, il VI Municipio conta anche il record di allarmi provocati riguardo la presunta apertura di nuovi centri d’accoglienza. Lo scorso agosto, a Torre Angela erano cominciate a circolare voci che avrebbero voluto imminente la trasformazione di un Centro Commerciale (l’ex Dima Shopping di via Celio Caldo) in centro d’accoglienza. La notizia non aveva fondamento, ma il VI Municipio non si era preso la brida di smentire. A quel punto, tra i cittadini si era creato il panico e talune forze politiche avevano sfruttato la situazione per surriscaldare la protesta. Tutto era placato solo nel momento in cui la Prefettura di Roma si era vista costretta ad emanare una nota ufficiale in cui si affermava con decisione che quella struttura non sarebbe stata mai e poi mai adibita a CDA. Episodi simili si verificano con frequenza anche al Prenestino e, attualmente, una polemica simile si è aperta all’Alessandrino.

Al di là dei casi mediatici e delle strumentalizzazioni politiche, L’Altra Periferia è possibile.

 

About Adalgisa Marrocco

Nata in provincia di Latina il giorno di San Valentino del 1991. Firma di politica e bioetica per diverse testate on-line, raccontatrice per Edizioni La Gru col libro “Supermarket e altri racconti indigesti”, traduttrice, sempre politically scorrect.

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