La scienza… a braccetto con l’arte

La scienza… a braccetto con l’arte

Torna a Roma l’incredibile mostra sul corpo umano: BODY WORLDS

Può il corpo umano farsi opera d’arte o quanto meno strumento di conoscenza capace di uscire da un laboratorio ed entrare in un museo? E’ quello che è successo con il lavoro di Gunther von Hagens.

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Con oltre 500.000 visitatori solo in Italia, torna a Roma da domani 16 ottobre l’incredibile mostra Body Worlds (http://www.bodyworldsinthecity.it/). Presente con un percorso nuovo dedicato al ciclo della vita, l’emozionante plastinazione dell’anatomopatologo tedesco sarà ospitata fino al 15 febbraio nelle sale del SET – Spazio Eventi Tirso. Dopo il clamore suscitato, con visite anche da parte di numerosissimi studenti in tutto il mondo, Body Worlds torna a stupire con le meraviglie del corpo umano.

The Cycle of Life, questo il titolo per la nuova tappa romana prima di proseguire in Europa, proporrà al pubblico un viaggio nel tempo dell’uomo: dalla nascita alla vecchiaia, si vedrà tutto l’affascinante universo di cui siamo fatti.

Non solo e non sempre arte figurativa dunque: qui quello che si osserverà è la perfezione del corpo fatta arte. I muscoli, i tessuti, gli occhi, lo scheletro esposti renderanno tangibile la sostanza stessa di noi tutti. Un incontro interessante e forte con ciò di cui forse qualcuno avrà solo letto sui libri. Un momento per molti di conoscere il proprio corpo, con le sue caratteristiche e complessità.

_MG_4776E in questa edizione Body Worlds si arricchisce. A far infatti da cornice alla mostra, una serie di incontri, workshop e laboratori interamente dedicati al tema del corpo nella storia dell’arte. Le attività cadenzate e tutte ad ingresso gratuito per un numero massimo di 20 partecipanti, segnano un’ulteriore sfida al progetto. Non più l’opera intuitiva e accattivante di uno scienziato prestato all’arte, ma l’input attraverso la sua esposizione di dedicare uno sguardo critico a ciò che da sempre l’arte ha perseguito: lo studio dell’uomo.

Sulla stessa linea la serie di conferenze da titolo Body (Mirror Of) Worlds che porteranno riflessioni sul connubio tra la medicina e l’arte contemporanea. Da “Embriologie fantastiche” a “La meraviglia del cervello”, dagli “Universi della percezione” all’appuntamento con “Generazioni e visioni”, un momento di ulteriore scoperta con cui confrontarsi.

Body Worlds sembra dunque nuovamente pronta a impressionare, con la potenza che gli è propria, lo sguardo di chi vorrà farsi trasportare nel fantastico mondo reale del nostro corpo.

 

Foto di Francesca Suplina

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