Il varietà d’autore conquista con musica e recitazione
Locandina dello spettacolo A Ruota Libera, all'Ambra Jovinelli finio al 9 aprile

Il varietà d’autore conquista con musica e recitazione

Una travolgente serata d’estemporaneità artistica per il pubblico dell’Ambra Jovinelli. A Ruota Libera, spettacolo in scena nello storico teatro nel centro di Roma fino al 9 aprile, è diretto da Giovanni Veronesi e scritto dal regista assieme agli altri protagonisti doc dello show: Alessandro Haber, Rocco Papaleo e Sergio Rubini.

Attori talentuosi e consumati si gettano in pasto allo spettatore con due serratissime ore live, guidati solo dalla propria creatività e simpatia. Niente scalette o schemi precostituiti, solo il racconto della propria fantasia e capacità di coinvolgere il pubblico. A Ruota Libera non è solo il titolo di uno show, quello in scena al teatro Ambra Jovinelli fino al 9 aprile, ma una dichiarazione d’intenti.

Haber, Papaleo e Rubini, con l’ausilio di un coordinatore a-ruota-liberad’eccezione come Giovanni Veronesi, danno vita ad una sorta di varietà intellettuale, intrattenimento senza le derive volgari o trash che contraddistinguono taluni programmi tv. Dalle canzoni, con il pregevole accompagnamento dell’orchestra “Musica da ripostiglio”, alla poesia, dalla recitazione agli aneddoti narrati con coinvolgente romanticismo e ironia.

La qualità dello show viene esaltata anche dal ritmo dell’interazione tra gli interpreti, amici tra loro oltreché professionisti. Le battute nascono così spontanee e naturali, come se gli attori si trovassero in ambiente informale e non di fronte a centinaia di spettatori per diverse serate. Non mancano poi gli ospiti a sorpresa, come Domenico Paladino, celebre artista, pittore, scultore e incisore. Mimmo, come viene da tutti chiamato, ha anche donato al teatro un lembo della propria arte lasciando un disegno su un muro del palcoscenico.

Un successo annunciato quello di A Ruota Libera, al punto che sono state aggiunte repliche straordinarie rispetto al calendario originario. Segno che il pubblico dell’Ambra Jovinelli ha subito accolto con favore questo esperimento teatrale, questo’incontro tra quattro amici che disegnano un piccolo ritratto di sé e lo regalano alla platea. Si ride e si applaude, lasciando anche spazio alla commozione. L’improvvisazione, infine, concede anche la possibilità di carpire ospiti dalle prime file e portarli sul palco per unirsi al cast.

Succede così che Giuliano Sangiorgi dei Negramaro si conceda al pubblico in uno dei suoi successi, come chiusura straordinaria degna di uno spettacolo unico.

Locandina dello spettacolo in scena all'Ambra Jovinelli fino al 9 aprile

Locandina dello spettacolo in scena all’Ambra Jovinelli fino al 9 aprile

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