COSE DA NON CREDERE, SAN FRANCESCO E’ VOLATO IN AFRICA

COSE DA NON CREDERE, SAN FRANCESCO E' VOLATO IN AFRICA
(20.8.09) Gole profonde che hanno partecipato al viaggio ci hanno fatto avere lo storico menu offerto dall'Alitalia ai suoi santi ospiti durante il volo speciale che il 17 marzo scorso ha portato Benedetto XVI e il suo seguito da Roma a Yaoundé, la capitale del Camerun: “Agnolotti di grano saraceno farciti con caprino e menta in salsa ragù di agnello e rosmarino; Carpaccio di manzo della Val del Sarca con misticanza di campo e bagosse bresciano; Filetto di orata al forno con vellutata al prosecco e pomodori canditi; Rombo glassato all’arancia amara e capperi di Lampedusa. Caffè, praline e  selezione di tisane digestive". Il tutto innaffiato dallo Spumante Novalia Brut Franciacorta e da una selezione di nove vini (tra i quali mancava, a quanto pare, il Vin Santo. Ma la santità, per chi la possiede, non ha bisogno di corroborarsi anche con il vino quando si arriva al dessert). Un pasto davvero francescano, quello del Santo Padre, il modo migliore per avvicinarsi alle miserie del continente più povero del mondo. Ricordiamo che è stato proprio durante quel volo che Benedetto XVI ha rivolto ai malati di Aids e a tutte le persone a rischio di contrarre la terribile malattia l'intelligente invito a non usare mai il preservativo. Ma il Novalia Brut Franciacorta in questo non c'entra.

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