COSE DA NON CREDERE. LA SOLA DI BERLUSCONI ALLA SARDEGNA E QUELLA DI BRUNETTA ALLA SCUOLA

COSE DA NON CREDERE. LA “SOLA” DI BERLUSCONI ALLA SARDEGNA…
(29.4.09) Dalla Maddalena alla Caserma della Finanza dell'Aquila, scippato il G8, Sardegna sedotta e abbandonata. E' la politica-spettacolo, anzi la politica-azzardo. Dopo l'indubbio successo mediatico conquistato in Abruzzo Berlusconi lascia la posta sul tavolo e raddoppia. Avevamo volato tante volte con l'aliante sulla verticale ai margini della Scuola della Finanza di Coppito quando prendevamo il brevetto in quell'aeroporto, e mai avremmo immaginato che il massiccio edificio nascondesse prestigiose suite – noblesse oblige – per i signori generali del Corpo, adatte all'occorrenza ad ospitare i grandi della terra. Ma anche sui muri della Caserma sono comparse delle crepe, e non vogliamo neppure pensare in che situazione potremmo trovarci se nuove, forti scosse dell'imprevedibile terremoto dovessero prodursi alla vigilia del summit. Intanto la Sardegna  ha visto lasciate a metà le opere tanto decantate dalle promesse elettorali e ancora non si sa neppure se e quando verrà avviato il tanto atteso raddoppio della Sassari-Olbia. Ma il figlio del commercialista di Berlusconi, inventato Governatore dal premier, ha approvato tutte le decisioni del governo ed è fiducioso che le opere promesse saranno terminate nei tempi previsti. Poteva dire qualcosa di diverso?

…E QUELLA DI BRUNETTA ALLA SCUOLA…
(29.4.09) Il superattivo Ministro (che “Style”, il supplemento trendy di 24 Ore , ha definito "un sosia di Paolo Rossi ma che fa più ridere di lui") ha scoperto che il Pc è "un mezzo per realizzare una didattica rinnovata", e ha patrocinato un  progetto diretto a far sì che ogni bambino possa avere il proprio netbook dotato di software realizzato su misura.
Il progetto, iniziato in via sperimentale, presto si estenderà, ha assicurato il ministro,  "a centinaia di migliaia di alunni delle scuole elementari, per poi arrivare a quelli delle medie e delle superiori".
I prezzi del netbook JumPC di Olidata utilizzato nell'ambito del progetto partono da 199 euro (versione con Windows XP Home, processore Intel Celeron 900 MHz, Display 7", RAM 512 Mbyte DDR2, Hard Disk 2 Gbyte Nand Flash, Lan Wireless, Lan 10/100, 2 Speakers Stereo + Mic, 2 USB 2.0, Card Reader, Webcam) e vanno fino a 299 euro (stesse caratteristiche ma disco fisso da 30 Gbyte). In pratica, un computer con un display da francobollo fatto apposta per far diventare strabiche le povere creature a un prezzo più elevato della media del mercato, visto che ormai si trovano netbook a 179 e anche 159 euro ma – attenzione – con uno schermo di 9 pollici anziché di 7. Complimenti, ministro.
Analoghi complimenti per aver dato l'annuncio – il settantesimo da parte dei ministri succedutisi alla Funzione pubblica dalla Liberazione ad oggi – dell'imminente fine delle code e della prossima  abolizione totale della carta negli uffici della PA. Ogni cittadino potrà colloquiare con qualunque ufficio tramite posta elettronica certificata, senza più necessità di ricorrere alle classiche raccomandate con ricevuta di ritorno. Annunci del tutto identici a quelli fatti dal suo predecessore Lucio Stanca agli inizi del 2006. La "sola" continua.

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