COSE DA NON CREDERE, BERLUSCONI E BONGIORNO SANTI SUBITO

COSE DA NON CREDERE, BERLUSCONI E BONGIORNO SANTI SUBITO
(16.9.09) E' cominciato nella Tv di Stato (officiante l'untuoso sagrestano Vespa) – il Triduo a Berlusconi-Santo-che-ha-consegnato-le case-della-provincia-di-Trento-ai-terremotati. Era stato preceduto dalla Novena-di-esaltazioni che la stessa Tv aveva tributato alla memoria di un suo vecchio amico e collaboratore, il presentatore venuto dall'America che per quasi sessant’anni ha rappresentato al meglio l’Italietta perbenista, bigotta, censoria, maschilista, chiusa nell'orizzonte della sua piccola cultura. Con tutto quello che aveva guadagnato continuava a dedicarsi fin quasi alle soglie dei novant'anni, sempre con la stessa grande professionalità che bisogna riconoscergli ma senza neanche un minimo di distacco autoironico, alle sue penose telepromozioni. Vero imbonitore così come un vero imbonitore è in realtà, al fondo di tutto il ciarpame e di tutto il cerone, il suo ex datore di lavoro Berlusconi. Certo, come ha scritto Rino Tripodi, “rispetto ai programmi della tv-spazzatura attuale e ai personaggi che vi compaiono, le trasmissioni di Bongiorno erano un esempio di cultura, raffinatezza, garbo ed egli stesso un fine intellettuale. Ma è il segno dei tempi: se Gianfranco Fini è diventato comunista perché esprime pareri semplicemente liberali e Antonio Di Pietro un sovversivo perché difende la legalità, è normale che Mike Bongiorno si trasformi in un eroe della Resistenza”. Sempre come segno dei tempi, aggiungiamo noi, il sagrestano Vespa e l'arcivescovo Letta proporranno Berlusconi come Santo Patrono di tutti i terremotati. E' ancora in dubbio la beatificazione dell'ex partner D'Addario nella parte della Maddalena pentita.

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