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        <title>contrappunti.info</title>
        <description>Rivista telematica di informazione e controinformazione</description>
        <link>http://www.contrappunti.info/ma</link>
        <lastBuildDate>Wed, 08 Sep 2010 10:17:37 +0100</lastBuildDate>
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            <title>SECONDI FINI. UN SISTEMA POLITICO CHE TORNA IN MOVIMENTO. FORSE..</title>
            <link>http://www.contrappunti.info/ma/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=953&amp;Itemid=1</link>
            <description>(16.4.2010) Come c&amp;#39;era da aspettarsi, il risultato delle elezioni regionali (un successo in termini di territori conquistati anche se un insuccesso in termini di voti), lungi dal funzionare come una pacca sulla spalla per il centrodestrra (&amp;ldquo;Vai cos&amp;igrave; che vai bene&amp;rdquo;) ha accellerato il regolamento dei conti che la corrente della ex An guidata dal Presidente Fini (oramai per la ex An bisogna parlare in termini di correnti: i finiani, i berluscones, i pontieri, gli indecisi) gi&amp;agrave; da tempo meditava di imporre al padre-padrone della coalizione. Al quale non da ieri Fini andava dicendo di fare una scelta chiara tra Bossi e lui. Il risultato elettorale della Lega, e soprattutto quella specie di patto di Yalta stipulato subito dopo tra i due leader (le riforme a Bossi e ai suoi, basta che risolvano i problemi dei processi del premier) dimostrava, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la fine di qualunque ruolo del Pdl  condannando l&amp;#39;alleato ex An alla marginalit&amp;agrave; e, a breve, alla sparizione come soggetto politico. Chi, come gli &amp;ldquo;ex-colonnelli&amp;rdquo; Gasparri o La Russa, si contenta di restare (ma fino a quando?) seduto su una remunerativa poltrona poteva anche accettare la sparizione di ci&amp;ograve; che resta della vecchia destra nazionale. Ma Fini certamente no. La cosa importante, come osserva in questo articolo il nostro Gino Nobili, &amp;egrave; che la disputa interna al centrodestra ha rimesso in movimento il quadro politico, e  riproposto, tra l&amp;#39;altro, l&amp;#39;annoso problema del sistema elettorale: di tipo francese, americano, tedesco? Sarebbe troppo augurarsi che la scelta avvenga in base agli interessi del paese, e non a quelli, magari del tutto episodici, della coalizione al potere. In questo senso il fatto che Fini abbia mostrato l&amp;#39;intenzione di capovolgere il tavolo (ma resta ancora da vedere se lo far&amp;agrave; veramente) potrebbe aiutare. Staremo a vedere.articolo di Gino Nobili</description>
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            <title>ATTENTATI, COMPLOTTI, AVATAR E ALTRE SIMILI BOIATE</title>
            <link>http://www.contrappunti.info/ma/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=942&amp;Itemid=1</link>
            <description>(06.03.2010) Non siamo mai stati dei fan del complottismo, pensiamo, ingenuamente, che la prima repubblica sia caduta per autoconsunzione mista a eccessi di corruzione (qualcosa, insomma, tipo quello che sta succedendo adesso) e non perch&amp;eacute; i magistrati di Mani Pulite hanno complottato insieme al PCI per abbatterla. Allo stesso modo &amp;ndash; altrettanto ingenuamente - non abbiamo creduto alla favola della strage delle Torri Gemelle autoorganizzata da Bush, n&amp;eacute; crediamo all&amp;#39;autoattentato tramite statuetta autoorganizzato dal nostro Premier. Non perch&amp;eacute; costui eviterebbe di farlo per motivi etici, figuriamoci, ma per la semplice ragione che un&amp;#39;operazione di questo tipo avrebbe richiesto troppi complici, dallo psicolabile autore del gesto (chi mai potrebbe fidarsene?) ai sette-otto uomini della scorta, dalle infermiere e dai sanitari del pronto soccorso agli specialisti che lo hanno preso in cura e gli hanno messo a posto la dentatura e la faccia. Tutti corrotti, tutti disposti a mantenere il segreto pi&amp;ugrave; rigoroso anche con mogli, mariti, amanti, madri, padri, fratelli e sorelle? E in tutto questo giro &amp;ndash; a questo punto stiamo parlando di almeno un centinaio di persone &amp;ndash; e in tutti questi mesi non si &amp;egrave; trovato nessuno poco amico di Berlusconi che ha pensato di dare un colpo di telefono a Santoro per raccontare in diretta la sua sconvolgente verit&amp;agrave;? Sai che coup de theatre, altro che qualche filmato su You Tube ad uso del popolo della rete. Invece, silenzio assoluto, e si capisce. Visto che Berlusconi &amp;egrave; tutto tranne che un idiota, l&amp;#39;ultima cosa che avrebbe fatto &amp;egrave; mettersi sotto schiaffo di un sicuro ricatto da parte di una massa cos&amp;igrave; grande di persone. L&amp;#39;uomo di Casoria sa bene, come disse Talleyrand, che un segreto condiviso da due persone non &amp;egrave; pi&amp;ugrave; un segreto. Se proprio avesse pensato &amp;ndash; cosa gi&amp;agrave; opinabile - che gli serviva assolutamente un attentato per rilanciare la sua audience, c&amp;#39;erano sicuramente dei modi meno rischiosi &amp;ndash; tipo far esplodere un po&amp;#39; di dinamite nel salotto di Villa Certosa mentre lui era a farsi la barba - che avrebbero richiesto al massimo la complicit&amp;agrave; di una persona o due  altamente selezionate e avrebbero suscitato altrettanto clamore. Nonostante ci&amp;ograve; registriamo, anche da parte di persone tutt&amp;#39;altro che faziose - il nostro amico Nobili &amp;egrave; tra queste &amp;ndash; una fiducia assoluta nelle tesi del complotto. Non siamo d&amp;#39;accordo con loro ma possiamo capirli. La classe politica che ci governa &amp;egrave; talmente spregevole che qualunque sospetto su di essa, anche il pi&amp;ugrave; atroce, &amp;egrave; pi&amp;ugrave; che giustificato. Articolo di Gino Nobili</description>
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            <title>DELLO STATO ITALIANO FANNO &quot;CARNE DI PORCO&quot;</title>
            <link>http://www.contrappunti.info/ma/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=941&amp;Itemid=1</link>
            <description>(5.2.2010) Difesa SpA, Protezione civile SpA, e poi &amp;ndash; perch&amp;eacute; no, visto che se ne parla da tempo &amp;ndash; Carceri SpA, e poi Sanit&amp;agrave; SpA (modello lombardo), Giustizia SpA. Questo sistema di potere si sta impadronendo dello stato italiano un pezzo alla volta. E addio trasparenza, addio controlli della Corte dei Conti, largo a una nuova classe di famelici burocrati del parastato, una nuova razza padrona che prospera e si arricchisce sui ruderi del vecchio Stato liberale. Hanno imparato che dello Stato, come del porco, non si butta niente. C&amp;#39;&amp;egrave; solo da augurargli buon appetitoArticolo di Luigi Cugliandro da Controinformoperdiletto (http://controinformoperdiletto.blogspot.com/), leggermente rivisto per Contrappunti </description>
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            <title>PAROLA DI GICIEMME. BONINO GAGLIARDA E TOSTA</title>
            <link>http://www.contrappunti.info/ma/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=940&amp;Itemid=1</link>
            <description>(4.2.2010) In un Policlinico in parte presidio di avanguardia in parte paradigma del degrado della sanit&amp;agrave; italiana, Emma Bonino, candidata a governare la regione Lazio, ha fatto una delle sue prima uscite pubbliche. Un compito delicato, perch&amp;eacute; si trattava di affrontare i nodi delle inefficienze gestionali che hanno portato  alla tragica situazione debitoria attuale senza alienarsi (o senza alienarsi del tutto) le simpatie di un larga fascia di elettori potenziali. Una prova &amp;ndash; secondo il nostro Marchesini &amp;ndash; brillantemente superata.di Gian Carlo Mrchesini</description>
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            <title>AVATAR POESIA SPETTACOLO E PRIMATO AL BOTTEGHINO</title>
            <link>http://www.contrappunti.info/ma/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;id=939&amp;Itemid=1</link>
            <description>(28.1.2010) Oramai &amp;egrave; certo, superato anche Titanic, Avatar sale al primo posto degli incassi di tutti i tempi. Un sorpasso annunciato - riferiscono i giornali - diventato realt&amp;agrave; in soli 41 giorni. Marted&amp;igrave; infatti Avatar ha incassato in tutto il mondo 1.859 milioni di dollari contro i 1.843 milioni di Titanic nel biennio 1997-1998. Un vantaggio sicuramente destinato ad aumentare visto che il potenziale economico del film &amp;egrave; ancora elevato. Il botteghino ha avuto un&amp;#39;ulteriore spinta dal prezzo per la visione in 3D, da cui deriva il 72% degli incassi. Come sempre, in queste occasioni, ci si trova di fronte allo stesso dubbio: andarci, perch&amp;eacute; ci vanno tutti; non andarci perch&amp;eacute; ci vanno tutti. C&amp;#39;&amp;egrave; stato intanto a vederlo  il nostro Carlo Monico, e per lui le due ore e 40 sono volate, racconta, &amp;ldquo;come stare su un seggiolino di una magica giostra, beatamente immerso in uno scoppiettare spumeggiante di immagini e scene e figure&amp;rdquo;.  Quasi ci convince.di Carlo Monico </description>
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