Contrappunti, dir. resp. Giancarlo Fornari







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giovedì, 28 gennaio 2010 AVATAR POESIA SPETTACOLO E PRIMATO AL BOTTEGHINO Giancarlo Fornari
giovedì, 03 dicembre 2009 HISTORIA VERA DE LI ANNI 2010-2020 SCRITTA NER 2059. TERZA PUNTATA -----
martedì, 01 dicembre 2009 CARI UOMINI, DOVRESTE ESSERE CONTENTI SE LE DONNE ENTRANO NELL'ESERCITO. CI SARANNO MENO GUERRE Giancarlo Fornari
lunedì, 30 novembre 2009 HISTORIA VERA DE LI ANNI 2010-2020 SCRITTA NER 2059. SECONDA PUNTATA -----
sabato, 28 novembre 2009 ABOLIAMO LA MAGISTRATURA? MASSI' DA' SOLO FASTIDIO E NON LASCIA GOVERNARE LUI Giancarlo Fornari
domenica, 11 ottobre 2009 A CHE PUNTO STA LA LEGGE TRUFFA SUL TESTAMENTO BIOLOGICO -----
lunedì, 05 ottobre 2009 DUE NOTE SULL'OMOFOBIA E SUL DIVERSO Giancarlo Fornari
sabato, 05 settembre 2009 MALA TEMPORA CURRUNT E NOI AVVISIAMO, I NOSTRI ARTICOLI NON SONO NOSTRI Giancarlo Fornari
venerdì, 21 agosto 2009 LAICI E NAZISTI PER ME PARI SONO, PAROLA DI B. XVI. LETTERA APERTA AL DIRETTORE DI REPUBBLICA Giancarlo Fornari
giovedì, 09 luglio 2009 SETTE NUOVE DOMANDE A SILVIO BERLUSCONI Giancarlo Fornari
martedì, 19 maggio 2009 LE MANI SULLA CITTA' UNA STORIA INFINITA. MA EVITIAMOLA ALMENO ALL'AQUILA Giancarlo Fornari
martedì, 03 marzo 2009 IDEA PER LE SCORIE NUCLEARI PORTIAMOLE AD ARCORE -----
lunedì, 23 febbraio 2009 LA VERA STORIA DI ELUANA, FINALMENTE LIBERATA. MA VINTA LA BATTAGLIA SI RISCHIA DI PERDERE LA GUERRA Giancarlo Fornari
martedì, 10 febbraio 2009 SE DICIASSETTE ANNI VI SEMBRAN POCHI Giancarlo Fornari
giovedì, 05 febbraio 2009 VERGOGNA, RESTERA' IN PARLAMENTO IL SENATORE CHE HA FALSIFICATO I DOCUMENTI PER ESSERE ELETTO Giancarlo Fornari
giovedì, 29 gennaio 2009 CONVERTITO IL DECRETO ANTICRISI, RIMANGONO TROPPI DUBBI SUI RISULTATI DELLA STRATEGIA ANTIEVASIONE -----
giovedì, 08 gennaio 2009 CRISI: PANICO NO VIGILE PREOCCUPAZIONE E SPERANZA SI' -----
lunedì, 05 gennaio 2009 POST IT PER ALEMANNO. PER FAVORE CI EVITI NUOVE LEGGI RAZZISTE ALLA SAPIENZA Giancarlo Fornari
giovedì, 25 dicembre 2008 AUMENTANO GLI AGGI, SPARISCONO I CONTROLLI, GLI ESATTORI E GLI EVASORI RINGRAZIANO Giancarlo Fornari
martedì, 09 dicembre 2008 AFFRESCHI FRANCOIS E CAPOLAVORI GRECO-ROMANI NEGLI SCANTINATI DEI TORLONIA, UNO SCANDALO INFINITO -----
venerdì, 05 dicembre 2008 IL MONSIGNORE DI REPUBBLICA, IL TESTAMENTO BIOLOGICO E I NIPOTINI DI PANNUNZIO Giancarlo Fornari
martedì, 17 giugno 2008 C’ERA UNA VOLTA LA DEMOCRAZIA Gino Nobili
mercoledì, 16 aprile 2008 BATTERE BERLUSCONI SENZA NEMMENO NOMINARLO? "NON" SI PUO' FARE! -----
sabato, 12 aprile 2008 CARO VELTRONI, VOTERO' PER LEI MA - MI CREDA – PROPRIO PERCHE' NON VEDO ALTERNATIVE Giancarlo Fornari
giovedì, 10 aprile 2008 LEGA LADRONA, MILLY D'ABBRACCIO E IL LATO B DELLA POLITICA -----
lunedì, 07 aprile 2008 PER SCONFIGGERE LA CASTA E CAMBIARE LA POLITICA OCCORRE DISCONTINUITÀ NEI COMPORTAMENTI ELETTORALI Giancarlo Fornari
giovedì, 20 marzo 2008 PROGRAMMI FISCALI DEI PARTITI: SQUILIBRATI MA ANCHE VELLEITARI.DIFFICILE DIRE QUALE SIA IL PEGGIORE Giancarlo Fornari
martedì, 04 marzo 2008 LA SANITA' E' MALATA PURTROPPO NON SEMBRA CI SIA L'INTENZIONE DI CURARLA -----
mercoledì, 06 febbraio 2008 DOBBIAMO ESSERE GRATI AL MASTELLISMO Giancarlo Fornari
lunedì, 14 gennaio 2008 COSE DA NON CREDERE, IL CENSORE CHE PROCESSA DI NUOVO GALILEO E LAMENTA DI ESSERE CENSURATO Giancarlo Fornari
lunedì, 31 dicembre 2007 POLITICA, SOCIETA', PERSONE. PENSIERI BUONI E CATTIVI PER IL 2008 Giancarlo Fornari
mercoledì, 26 dicembre 2007 UNA FINANZIARIA PRE-ELETTORALE? SI', NO, FORSE Giancarlo Fornari
domenica, 18 novembre 2007 IL PROFESSIONISTA MARGINALE DEVE PAGARE O NO L'IRAP? IL FISCO LO SA MA NON LO DICE -----
venerdì, 02 novembre 2007 CROLLATO IL PROGETTO DEL PONTE, LUNGA VITA ALLA SPA CHE DOVEVA FARLO. COMPLIMENTI, DI PIETRO Gino Nobili
giovedì, 28 giugno 2007 IL VELTRONISMO? MADRID-ROMA, 10 A ZERO -----
venerdì, 06 aprile 2007 ADDIO MATTEO FORSE POTREMO PERDONARE I TUOI PERSECUTORI MA NON CHI DIFFONDE ODIO CONTRO I "DIVERSI" Greta Zelle
lunedì, 02 aprile 2007 ROBERTO CEFALO: 16 APRILE, LE RAGIONI DELLA PROTESTA Giancarlo Fornari
venerdì, 30 marzo 2007 TV, PASSIONE NEFASTA. QUESTI RAGAZZI DELL'ERA REALITY VENGONO DA UN ALTRO PIANETA Giancarlo Fornari
mercoledì, 07 marzo 2007 8 MARZO. EVOLUTE MA SEMPRE CENERENTOLE. SE CONFRONTIAMO PERO'... -----
martedì, 06 marzo 2007 UN FORUM X CAPIRE KOME LA PENSANO I GIOVANI Giancarlo Fornari
mercoledì, 14 febbraio 2007 PRIVATIZZARE SÌ, MA OCCHIO AL COMANDANTE -----
mercoledì, 24 gennaio 2007 L’INCIDENTE NELLO STRETTO E GLI SCIACALLI DEL PONTE Gino Nobili
sabato, 20 gennaio 2007 VITALE: LA CITTÀ RIPENSATA DIVENTA MOTORE DELLO SVILUPPO Marco Vitale
giovedì, 28 dicembre 2006 WELBY, WEBER E LO SPIRITO PROTESTANTE. ALLE RADICI DELLE NOSTRE PREFERENZE PER LE SOLUZIONI NASCOSTE Gino Nobili
domenica, 24 dicembre 2006 BELLI COMMOSSI E COMBATTIVI I FUNERALI LAICI DI WELBY. LA MOGLIE: NON HO PIU' DOLORE PER ME SEI VIVO Giancarlo Fornari
lunedì, 11 dicembre 2006 MORTO PINOCHET, HA CAMBIATO ANCHE LA NOSTRA STORIA Giancarlo Fornari
mercoledì, 20 settembre 2006 LO SCONTRO TRA RELIGIONI PUO' INFIAMMARE IL MONDO, FERMIAMOLO Giancarlo Fornari
martedì, 12 settembre 2006 RIFORMA DEL CALCIO. SOLUZIONE EUROPEA? -----
martedì, 05 settembre 2006 DELITTI E MALA ECONOMIA A BRESCIA, NON PRENDIAMOCELA CON GLI IMMIGRATI Giancarlo Fornari
lunedì, 07 agosto 2006 IL LATO OSCURO DELLA LUNA Gino Nobili




COSE DA NON CREDERE, VOGLIONO SOPPRIMERE L'ISAE: TROPPO INDIPENDENTE
(29.5.2010) Nella manovra appena varata dal Governo è prevista la soppressione dell'ISAE, il benemerito istituto di analisi economica autore di periodiche ricerche sui temi dell'economia pubblica, delle pensioni, del fisco. Una decisione che farebbe perdere per sempre la preziosa attività svolta dell'Istituto e l'insostituibile ruolo che, anche a ragione della sua indipendenza, esso svolge nell'alimentare la ricerca e nel supportare le conoscenze e le scelte dei policy maker. Chiunque condivide questa valutazione e ritiene che l'amministrazione pubblica non possa privarsi di uno dei suoi centri di eccellenza, può sottoscrivere l'appello contro la chiusura dell'ISAE, cliccando su questo link.
LA FALSA DICHIARAZIONE DELL'EX MINISTRO. POST IT PER L'AGENZIA DELLE ENTRATE
(4.5.10) Cara Agenzia delle entrate, che lo Scajola - non per niente elogiato da Berlusconi, all'atto delle dimissioni, per il suo esemplare “senso dello Stato” - abbia comperato un lussuoso appartamento pagando in nero 800.000 euro, come oramai sembra assodato, è un  fatto di tale gravità da produrre un vero e proprio allarme sociale. Perché sapere che un ministro ha potuto mettere in atto tranquillamente un comportamento evasivo di questa fatta e che in 4 anni – dicesi quattro anni – voialtri non siate stati capaci di fare uno straccio di accertamento di valore a fronte di uno scarto così eclatante tra valore dichiarato e valore di mercato, autorizza chiunque a pensare - nella migliore delle ipotesi - che in questa materia qualunque evasione sia possibile. Oppure - nella peggiore delle ipotesi - che i controlli siano, per così dire, "personalizzati". L'ufficio stampa della procura della Repubblica si è affrettato a comunicare che lo Scajola non è indagato. E si capisce, non si tratta di illeciti penali ma fiscali. Ma proprio per questo tranquillizzerebbe l'opinione pubblica se l'ufficio stampa dell'Agenzia delle entrate, così solerte nell'informarci un giorno sì e uno no delle grandi imprese antievasione del suo plurincaricato Direttore, si affrettasse a farci sapere che è stata aperta un'inchiesta per accertare qual è effettivamente l'illecito fiscale commesso in questo caso e per applicare le relative sanzioni. Ma per fare qualcosa del genere ci vorrebbe il coraggio che evidentemente manca. E quindi zitti fino alla prossima conferenza stampa con il solito bla bla sui fantastici successi della politica antievasione. Alla fine. temiamo, la pratica sarà chiusa con un orecchino, come con Maradona.
SMOLENSK, COME CI FOSSE STATO STALIN  A PILOTARE QUEL TUPOLEV
(11.4.10) C'è la mano di un feroce destino dietro il disastro dell'aereo che trasportava in Russia – per la commemorazione dell'eccidio di Katyn – buona parte dei gruppi dirigenti polacchi. A Katyn, come solo dopo mezzo secolo furono costretti ad ammettere i russi, le truppe di Stalin avevano massacrato, nascondendone i cadaveri nelle fosse, migliaia di giovani ufficiali dell'esercito polacco fatti prigionieri all'inizio della guerra. Le stesse truppe di Stalin che qualche anno dopo rimasero schierate alla periferia di Varsavia, rimanendo deliberatamente a guardare, mentre i partigiani polacchi a mani nude, morendo come mosche, si rivoltavano contro le truppe naziste, e l'intera città veniva rasa al suolo. In entrambi i casi bisognava distruggere, o lasciare che venissero distrutti, i quadri dirigenti di un popolo che il comunismo si rendeva conto di non poter assimilare. Che adesso – per ricordare quell'eccidio – siano stati decimati un'altra volta i quadri dirigenti della nazione polacca, sembra quasi un nuovo orribile delitto del sanguinario padrone del Cremlino.
COSE DA NON CREDERE, ORAMAI LA LINEA LA DANNO I BULLI DELLA LEGA
(9.4.2010) In quanto seguaci del buddismo zen, che invita ad accettare semplicemente che le cose accadano e a non discriminare il reale tra bello e brutto, buono e cattivo, ci siamo astenuti dal giudicare i risultati elettorali.  Ma certo non è incoraggiante sapere che mentre metà del territorio è in mano alla criminalità, buona parte dell'altra metà è in mano ai razzisti e fascisti. Ora benedetti anche dal Vaticano (politique d'abord, bien entendu) perché fanno la faccia feroce, calpestando diritti civili e regolamenti dello Stato di cui non può importargli di meno, contro la pillola RU 486. Ancora meno incoraggiante è sapere che in base a un accordo tipo Yalta la politica delle riforme sarà nelle mani della Lega: basta che in cambio mi risolvete i problemi dei miei processi, ha detto Papi, e se n'è andato a comprarsi una villa da 25 milioni nel senese.  Non abbiamo voluto morire democristiani, morire leghisti sarebbe il colmo dell'orrore. Intanto, mentre Panorama pubblica una mappa del (già sterminato) sistema di sottogoverno leghista - ne parleremo in una prossima occasione - GianAntonio Stella ci racconta sul Corriere la curiosa storia di una signora della provincia di Treviso che insoddisfatta per una decisione cervellotica della giunta leghista osò protestare esclamando “Vergognatevi”. Immediatamente denunciata dai leghisti e condannata con decreto da un sollecito magistrato “per avere offeso l’onore e il prestigio del consiglio comunale”, nel successivo processo è stata opportunamente assolta “perché il fatto non costituisce reato”. Credete sia finita qui? Niente affatto, perché l'indefettibile sostituto procuratore – per la storia, si chiama Giovanni Cicero -  ha impugnato l’assoluzione. Il processo andrà avanti: la signora Stefan va castigata. Un piccolo episodio da cui si capisce l'aria che tira, anche nelle aule giudiziarie. Il tutto – chiosa Stella - in una provincia come Treviso dove il sindaco leghista  Gentilini ha ordinato “la pulizia etnica contro i culattoni” e il senatore Stiffoni si è spinto a dire: “Gli immigrati? Peccato che il forno crematorio del cimitero di Santa Bona non sia ancora pronto”. Ma questi evidentemente non erano reati.
DOMANDE SENZA RISPOSTA. MARADONA PERCHE'?
(9.4..2010) Maradona, dicono i giornali, è stato operato d'urgenza, dopo essere stato morso alla bocca da un cane in uno “strano incidente”, ma nessuno ha spiegato dove e come sia avvenuta il fatto. Azzardiamo: all'aeroporto, ad opera di un cane antidroga troppo esuberante?
VOTIAMO, PER QUEL POCO DI COSE IN CUI ANCORA CREDERE
(27.3.2010) Strappandola per i capelli, troviamo domani la voglia di andare a votare. Non farlo, specie nel Lazio, e non farlo per la Bonino, specie dopo che il cardinalone di turno, bello e ben pasciuto, ci ha invitato a votare per il sedicente partito della libertà, il partito del tappetaro che va con le minorenni, il partito alleato dei feroci razzisti e nazisti della Lega nord – ma questo a Sua Eminenza cosa importa? - sarebbe più che un errore, un delitto. Raccogliamo dunque quel po' di spirito civico che ci è rimasto, quelle residue briciole di speranza che quello che noi possiamo fare possa miracolosamente contribuire – domani, dopodomani, chissà – a rendere un po' migliore questo paese, e andiamo a votare. Ma quanto faticosamente.

COSE DA NON CREDERE. LA RUSSA CACCIA INTRUSO ALLA CONFERENZA STAMPA
(11.03.2010) AAA Cercasi buttafuori ex picchiatore e/o ex addetto ciclostile gruppi estremisti richiesta cultura generale non superiore scuola dell'obbligo ammesso quoziente intelligenza anche subnormale utile anche impegno politico destra d'ordine. Ministri governo Berlusconi astenersi.

COMPLIMENTI LEI SI' CHE HA IL SENSO DELLO STATO. POST IT PER IL PRESIDENTE SCHIFANI
(6.3.2010) Caro Presidente, è stato molto brutto leggere – a proposito delle irregolari presentazioni delle liste regionali da parte di membri del suo partito – che a Suo giudizio le irregolarità vanno sanate “perché la sostanza deve prevalere sulla forma”. Brutto e grave, perché il rispetto delle regole – termini, procedure, forme – è un fattore basilare di ogni convivenza civile. In particolare, i regolamenti elettorali e parlamentari (questi ultimi che Lei è tenuto quotidianamente a far rispettare) sono la base della vita politica democratica. Forse Lei non lo sa, ma la vera democrazia parlamentare è nata attorno al 1770, quando dal regolamento della Camera dei Comuni i Whigs riuscirono a far eliminare la norma che vietava la pubblicità delle sedute. Solo una cultura di stampo mafioso – e sia chiaro che il termine non si rivolge assolutamente a Lei – può contrabbandare l'irrilevanza della violazione delle regole come un fattore di democrazia. E ci consenta di dirle, caro Presidente, un altro particolare che abbiamo trovato strano, e cioè che solo dopo che erano emerse gravissime accuse di collusione con la criminalità organizzata a carico del senatore Di Girolamo, Lei si sia sentito in dovere di sollecitare le sue dimissioni. Perché non lo ha fatto, illustre Presidente, quando più di un anno fa la Procura chiese l'arresto di questo personaggio per conclamati falsi in atto pubblico finalizzati ad attestare una inesistente residenza in Belgio, e l'Aula da Lei presieduta votò contro il parere bipartisan della Giunta delle elezioni che voleva che il Di Girolamo fosse dichiarato ineleggibile, motivando il voto con “il rischio che venisse arrestato”? Anche qui era “la sostanza delle democrazia” – l'autodifesa della casta degli Eletti, che si ritiene giudicabile, con arroganza degna dei vecchi Tories imparruccati, solo dai suoi Pari – che doveva far premio sulla "formale" soggezione alle regole – penali, civili, amministrative? Indignati da questo episodio, un anno fa avevamo fondato un Gruppo su Facebook con il quale chiedevamo la cacciata del senatore falsario, per un elementare rispetto della dignità del Parlamento. Ma riscuotemmo solo 50 adesioni, l'argomento evidentemente non interessava quasi nessuno, e tanto meno Lei. E solo dopo – dicevamo – che il falsario di certificati di residenza è stato scoperto anche falsario di voti, membro attivo-passivo della 'ndrangheta e così via criminaleggiando, l'aula del Senato ha accettato le sue dimissioni. Ma subissandolo di applausi. Non sappiamo che dire. Solo vergogna, doppia vergogna.

COSE DA CREDERE. QUANTO MARCIO, SANTITA', SOTTO LE VOSTRE TONACHE
(6.3.2010) Chissà perché le notizie - giunte quasi in contemporanea, una vera pioggia - che un prete teneva in cassaforte un milione di euro destinato a funzionare da bancomat per il costruttore-corruttore Anemone; che il capo della cosca di cui costui faceva parte era membro (si vorrebbe sapere per quali meriti, ma forse si può indovinare) dell'esclusivo Ordine dei “Gentiluomini del Papa”; che esponenti della stessa cosca erano collegati a un giro di prostituzione di seminaristi del Vaticano; che sono emersi scandalosi casi di pedofilia all'interno del coro di voci bianche diretto dal fratello del Papa - chissà perché notizie come queste non ci fanno alcuna meraviglia. Complimenti, Santità. Ad maiorem Dei gloriam.

SPROVVEDUTA POLVERINI, SPERIAMO DAVVERO NON VINCA
(6.3.2010) Al di là del modo in cui, sembra, verrà risolto, il goffo pasticcio creato dal PDL nella presentazione delle liste ci dà la misura dell'incapacità organizzativa della Polverini. Che in caso di vittoria - ha dichiarato nelle settimane scorse, prima dell'emersione del pateracchio - gestirà la sanità laziale in forma commissariale. C'è sin da ora da mettersi a piangere nel timore di una sua vittoria. Ma forse una spiegazione al casino che si è creato c'è. La Polverini ha assunto come responsabile della comunicazione l'ex consulente di D'Alema.




       
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