PER NATALE BASTA CON BAMBINI POVERI, ONLUS E CARITAS. FATE REGALI A FAZIO NE HA PIU’ BISOGNO DI LORO

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Lanciata da Contrappunti.info e da Adusbef una sottoscrizione nazionale: “Raccogliamo regali per Fazio, che dopo l’arresto di Fiorani rischia di non riceverne più. L’ideale sarebbero regali di alta gioielleria ma in mancanza anche un paio di vecchi scarponi da sci o un mezzo busto di legno con la faccia di bronzo vanno bene, tanto lui accetta tutto”. Come spiega Lannutti, “nonostante sia il Governatore più pagato al mondo, Fazio doveva trovarsi chiaramente in difficoltà finanziarie visto che accettava tutti quei regali da un banchiere vigilato. Adesso che gli è venuta a mancare quella fonte generosa (generosa, ovviamente, a spese dei correntisti della sua banca), il nostro Governatore si trova in difficoltà. Vogliamo aiutarlo con una colletta affidata al buon cuore dei risparmiatori italiani. Anche quelli che hanno perso pure la camicia con i crack Cirio e Parmalat”. Non è necessario inviare materialmente i regali, basta segnalare la disponibilità a farli scrivendo a info@contrappunti.info o a info@adusbef.it
I regali saranno presentati a Palazzo Koch il 23 dicembre da Lannutti e dal  Direttore di Contrappunti.info, Fornari.
Arrestato il suo amichetto Fiorani che faceva regali a profusione a lui e alla sua famiglia, il Governatore  allergico alle dimissioni rischia un Natale triste. Di qui l’idea di indire una colletta in suo soccorso. Dimentichiamo per una volta i bambini del terzo mondo da adottare a distanza. Aiutiamo il nostro Governatore.

Oltre ai bonifici erogati alla signora Cristina Rosati in Fazio, la Governatora, “a scopi benefici”, nel libro “L’Intrigo” di Giovanni Pons e Giuseppe Oddo viene pubblicato l’elenco delle regalie di vario tipo inviate da Fiorani. “Insieme a Dom Perignon d’annata, pacchi di cibarie lodigiane, volumi preziosi di San Tommaso d’Aquino e Sant’Agostino, stampe e antiche carte geografiche, a casa Fazio vengono recapitati: nel 2000 un vassoio d’argento cesellato, più un bracciale d’oro di Pomellato per la figlia Eugenia; nel 2001, una scatola d’argento antico, più una borsa Cartier per la signora Fazio e una collana d’oro di Pomellato per la solita Eugenia; nel 2002, un borsone da viaggio Prada Sport per la signora, un cellulare per l’invio di foto al figlio Giovanni, una borsettina Smartly a ciascuna delle quattro figlie, più una macchina fotografica digitale. Fiorani raggiunge l’apice della munificenza nel 2003, indirizzando al governatore in persona (oltre ai soliti libri e al solito champagne) una stilografica Cartier, un giaccone da casa e un apparecchio televisivo Sony da quindici pollici; alla signora Maria Cristina un orologio Baume & Mercier d’oro; al figlio Giovanni un orologio Cartier, alle figlie Anna Maria, Valeria e Chiara tre collane d’oro con ciondoli, e un braccialetto d’oro all’immancabile Eugenia.”

L’elenco di questi regali, di cui parla ormai la stampa internazionale, va messo in connessione con l’elenco degli emolumenti  di Fazio e dei principali banchieri centrali pubblicato da Contrappunti.info: Alan Greenspan – Usa (137.765), Matti Vanhala – Finlandia (186.624), Toshihiko Fukui – Giappone (221.065), John Hurley – Irlanda (252.303), Mervyn King – G.B. (329.195), Wim Duisenberg – Bce (334.001), Jean Pierre Roth – Svizzera (343.612), Nout Wellink – Olanda (352.423), Malcom Knight – B.R.I. (360.433), ANTONIO FAZIO – Italia (622.347). Si può notare che Fazio – il quale non ha alcun potere sui tassi di interesse e quindi sulla politica economica ma è solo un vigilante/custode (a modo suo, come abbiamo ormai constatato) dell’equilibrio delle banche italiane – è pagato quasi cinque volte di più di Alan Greenspan, le cui decisioni si riflettono direttamente sui destini del mondo. E’ pagato il doppio del Presidente della BCE, la banca centrale dell’Unione, dalla quale dipende l’economia dell’euro. E’ pagato poco meno del doppio del Presidente della Banca dei regolamenti internazionali, Malcom Knight.

Inoltre, come lo stesso Lannutti ha sottolineato nell’intervista rilasciata a Contrappunti.info, “non è solo lo stipendio del Governatore Fazio, il più alto del mondo, fissato per legge in base a parametri incomprensibili, che deve richiamare l’attenzione ma è tutto il corollario dei rimborsi e della più ampia discrezionalità nelle spese, che desta sconcerto ed indignazione. Si narra che perfino le trasferte del Governatore siano pagate a peso d’oro ed al di fuori di qualsiasi controllo. Alcuni sindacalisti raccontano che quando Fazio, allora indagato dal PM Antonio Savasta (in seguito la sua posizione venne archiviata) dalla Procura di Trani per favoreggiamento reale nel delitto di truffa aggravata e continuata in relazione al collocamento sul mercato di prodotti finanziari ad altissimo rischio allegramente venduti dalla ex Banca 121 (Monte dei Paschi di Siena) quali Btptel, Btp index, Btp on-line, che li facevano apparire emissioni dello Stato, andò ad inaugurare in pompa magna a Lecce la rinnovata sede della locale Banca d’Italia, quella trasferta venne rimborsata con decine di migliaia di euro. Il "Governatore dal bacio in fronte” oltre ad essere pagato a peso d’oro, ha la facoltà e l’arbitrio di concedere regalie incompatibili con una gestione economica ed efficiente della cosa pubblica. Da citare lo sperpero di pubblico denaro, non soltanto sul bireattore Falcon affittato per i suoi spostamenti ma anche per i 500 orologi d’oro regalati nei giorni scorsi in occasione del trentennale dei dipendenti e per cene e ricevimenti luculliani, offerti a 1.000 persone (non poteva naturalmente mancare la presenza del sen. Andreotti), in luoghi esclusivi della capitale (Villa Miani)”. Sperperi per i quali l’Adusbef ha inviato una specifica denuncia al Procuratore Generale della Corte dei Conti.

L’iniziativa di una colletta pubblica affidata al buon cuore dei risparmiatori italiani – anche quelli che hanno perso pure la camicia con i crack Cirio e Parmalat – ha quindi una sua validità. Se Fazio, nonostante i suoi emolumenti e le sue disponibilità, era costretto ad accettare tutti quei regali da un banchiere vigilato, ciò significa che doveva trovarsi in pesanti difficoltà finanziarie. NON FATE GLI AVARI. AIUTATECI AD AIUTARLO!
Come abbiamo detto, qualunque cosa anche usata – vecchi scarponi da sci, cappotti ormai in disuso – può andare bene. Segnalateci la vostra disponibilità scrivendo a info@contrappunti.info o a info@adusbef.it
I regali saranno consegnati a Palazzo Koch il 23 dicembre da Lannutti e dal  Direttore di Contrappunti.info, Fornari. 

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