AMARSI PUO’ ESSERE FACILE, E’ LASCIARSI CHE E’ DIFFICILE. PAROLA DI AVVOCATO

Grande successo in libreria di “Amarsi sempre! Sposarsi?” scritto da Maria Pia Sabatini, avvocato matrimonialista, insieme al presentatore Tiberio Timperi. Nel libro, edito da Armando Curcio e presentato giovedì 20 settembre  alla stampa, sono raccontate – con grande partecipazione per i risvolti umani –  dodici storie vere di  amori delusi e separazioni dolorose, finite in tribunale. Separazioni a volte drammatiche,  quando ci sono bambini per i quali ci si scontra ferocemente: anche a costo di calpestare, spinti dall'odio, i loro interessi  
 
Con una formula originale ed efficace – prima il racconto della vicenda umana, poi una scheda che inquadra il caso dal punto di vista giudiziario e ne spiega gli sviluppi in tribunale – il libro ci mostra gli spaccati di unioni giunte al capolinea raccontando gli sforzi dei protagonisti per uscire al meglio da una crisi che comunque vada inciderà profondamente sulle loro vite. Nelle aule dei tribunali, nelle comparse degli avvocati e nei verbali dei giudici vengono portati alla luce i particolari più riservati di una storia, le sue vicende più intime vengono sezionate senza ritegno ed esposte come cadaveri sui tavoli dell'obitorio. L'amico di sempre diventa nemico, episodi insignificanti vecchi di anni sono riesumati e manipolati per sopraffarlo. L'ostilità e l'odio prendono il posto dell'amore. L'avvocato diventa, oltre che il protettore, il confessore su cui riversare il dolore della crisi. Il libro – racconta Maria Pia Sabatini – “nasce appunto dalla necessità di parlare, di raccontare dei  dolori delle persone che assisto nel triste percorso di una crisi familiare. Ogni storia mi ha lasciato qualcosa, il ricordo di uno sguardo, di una frase, piccoli frammenti di memoria che ho voluto fermare.”

Come spiega Timperi, l’esperienza di situazioni, purtroppo molto comuni, di crisi  spesso ingestibili,  ha permesso ai due Autori di individuare le storie di dodici personaggi: vittime come l’ingenua Alice che scopre tutto un mondo “diverso e sconosciuto” nel computer del marito, oppure come Luca, un uomo dolce dominato da una moglie egoista ed arrogante che lo ridurrà sul lastrico. Ma anche carnefici come Gloria, abile e cinica come una mantide, oppure orchi che si celano dietro le vesti di mariti diligenti come quello di Marta. Terminata la guerra si contano le vittime: i figli rimangono sempre in terra.
La separazione a due è infatti  il più delle volte incruenta, il problema vero si scatena quando ci sono di mezzo i figli. Che diventano un’arma di ricatto contro il padre, considerato che vengono quasi sempre affidati alle madri. Il programma radiofonico di Timperi, che ha raccolto numerose testimonianze, ha aperto un dibattito: in base agli sms che arrivano in redazione, la legge sembrerebbe troppo sbilanciata verso le donne. E in effetti – come ha confermato l'avvocato Sabatini nel corso della conferenza stampa – il recente provvedimento sull'affido condiviso ha deluso le aspettative, e anche dopo la sua approvazione molte situazioni sono rimaste senza risposta. Sarebbe quindi opportuno – hanno auspicato i due Autori – un intervento legislativo che ne migliori i punti più deboli.
Chissà, potrebbe essere senz'altro utile perfezionare le norme ma senza aspettarsi troppo, vista la particolarità della materia. Purtroppo una legge, per bene ispirata che sia, non potrà mai rimettere insieme i cocci del fallimento di un progetto di vita, e la bilancia della giustizia finirà sempre col pendere da una parte o dall'altra, come un pendolo. Un tribunale può decidere con giustizia su un danno al parafango ma non potrà mai farlo su un danno dello spirito. E una separazione non è mai un gioco a somma zero, comunque la vedano i giudici. 
In ogni caso,  un libro che illustra in modo felice situazioni infelici. Istruttivo per tutti, anche – come vaccino – per le coppie che non temono di dover mai affrontare questi problemi.
 

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