ACHTUNG BANDITI! BILL GATES, STEVE JOBS E CRAIG BARRET CI STANNO PREPARANDO LA SCHIAVIT? INFORMATICA

articolo

Entro il 2006 sarà realtà il più ambizioso progetto di monopolio mai concepito. Microsoft, Intel ed Apple alleate con le Majors della distribuzione musicale e con gli altri principali produttori di software e hardware stanno innalzando un Muro di Berlino informatico: da una parte noi utenti comuni, dall’altra una piccola minoranza di utenti liberi ma costretti a ramazzare qua e là un po’ di software fatto in casa. Il cavallo di Troia di questo progetto sarà il nuovo sistema operativo “Vista” – destinato a mandare in pensione a fine 2006 il vecchio Windows XP – che lavorerà appoggiato al chip della Intel “Fritz”. Grazie a loro chiunque vorrà far girare un cd o un dvd non perfettamente in regola o ascoltare la propria musica archiviata in formato mp3 non potrà più farlo. Minacciosi avvisi compariranno sul vostro schermo: “questo software non puoi installarlo” “questo file musicale non puoi suonarlo” “questo hardware non puoi collegarlo”: “non sono certificati TCPA”. O anche peggio: “stai cercando di usare un cd senza bollino, sei stato segnalato alla Siae" (e magari alla Guardia di finanza, perchè no). Tutto ciò accadrà attraverso il vostro computer di casa, che non sarà più “cosa vostra” ma “cosa loro”. Un gigantesco apparato di polizia informatica si impadronirà dell’ex vostro computer per controllare, regolare e spiare ogni vostra mossa. E’ il nuovo impero mondiale dell’informatica, a cui l’America sta lavorando da anni e che ora si appresta a realizzare, nell’indifferenza se non con la complicità della vecchia Europa. Quello che segue è il primo di una serie di articoli che contrappunti.info dedicherà a questo tema, rimasto finora confinato nei circoli degli informatici. Anche se molti possono sembrarvi concetti ostici cercate di leggerlo con attenzione, tratta di questioni estremamente importanti per tutti noi.

Articolo di Raffaele Cristini

La notizia riportata dalla stampa specializzata è così apparentemente “tecnica” e neutra che non è stata quasi ripresa dalla stampa generalista, ed è che MacIntosh è entrato a far parte del TCPA. E quindi il prossimo sistema operativo della Apple farà parte del progetto Palladium, esattamente come il prossimo “Windows Vista”, conosciuto agli addetti come “LongHorn”. Ora, defunto definitivamente il vecchio OS2, l’unico sistema alternativo Anti-Palladium resta “Linux”. Anche Jobs, il patron di Apple, è dunque passato al “Lato Oscuro dell’Informatica”: come se Luke Skywalker avesse fatto comunella con Darth Vader, insomma – non c’è più religione, contessa!
Ma che vuol dire che Mac è passato a Palladium e ha aderito ad TCPA? Andiamo con ordine…

Il Trusted computing
Il prossimo sistema operativo della Microsoft, quello che per intenderci andrà a sostituire il nostro Windows XP, si chiamerà Windows Vista, ed avrà le finestre con l’effetto trasparenza, e tutta una serie di effetti grafici molto accattivanti. Il prezzo sarà ancora elevato, ma in proporzione molto meno di Windows 95 e 98 ai loro tempi: circa 300 euro. Molti potrebbero essere tentati di acquistarlo.
Molti altri, peraltro, che si compreranno un computer nuovo, lo troveranno preinstallato e compreso nel prezzo, come oggi capita con l’Xp. E, visto l’accordo con la Apple, quasi tutti quelli che compreranno un nuovo pc l’anno prossimo avranno un nuovo potentissimo processore Intel Pentium D.
La novità, rispetto a qualche anno fa, è che oramai quasi tutti gli acquirenti di un nuovo computer hanno già un pc vecchio, e una discografia in Mp3 raccolta in vario modo, più tante foto, più alcuni film, che magari dovendo cambiare pc hanno appoggiato in un bel Disco Fisso esterno di Back Up per poi copiarli sul computer nuovo. Ecco, facendo questo con un nuovo Trusted pc (è questa l’espressione gergale con cui viene definita questa nuova filosofia …), chi tentasse questa operazione potrebbe non trovare più i propri file. E se cercasse di scaricarne di nuovi da uno di quei siti in cui ci si scambia la musica o i film (Emule e WinMX sono i più noti) non riuscirebbe più a collegarvicisi… Non solo, ma se si era fatto copie di film, non riuscirebbe a vederli… Perché?
Perché con un computer “trusted” si entra nel sistema PALLADIUM. I file Mp3 del Disco Fisso esterno il pc nuovo non è che non li vede, ma li cancella per sempre, ed il DVD copiato non funziona perchè Palladium non permette di vedere oggetti copiati, ed il sito di Emule non ha problemi, è Palladium che non permette di collegarsi ai siti di file sharing (quindi neanche al sito di WinMX) e a nessun sito dove puoi liberamente scambiare i tuoi file con quelli degli altri.

Il punto di non ritorno
Da dove arriva questo Palladium? come funziona questo Sistema che non permette grosse scelte, o ci sei dentro o ci sei fuori? E soprattutto, perché questa è una questione cruciale? Cominciamo rispondendo a quest’ultima domanda: solo se un inaspettatamente grande numero di utenti riuscisse a restarne fuori, il Palladium potrebbe fallire commercialmente, e rimarremmo tutti liberi; se invece dovesse avere successo, si verrà a creare una sorta di “Muro di Berlino Informatico” e ci saranno persone Palladium e Persone Libere, e l’unica cosa che può decidere se il Mondo sarà Palladium o no, è il mercato.
ATTENZIONE, siamo vicini al punto di non ritorno: il “Pentium D” (primo microprocessore Palladium: TCPA & DRM) è arrivato, e nel giro di un anno arriveranno il nuovo Windows ed il nuovo Mac OS che sono entrambi Palladium.
Ma cosa è Palladium? E’ un progetto di qualche anno fa, mirato al controllo degli utenti di qualunque apparecchiatura multimediale (Computer, Decoder, tv, Lettori DVD, Cellulari) concepito con intenti antiterroristici, all’inizio parzialmente bloccato per questioni di privacy, ma rimasto attivo nella parte che riguardava il controllo dei Codici di attivazione dei Programmi con il nuovo nome di “DRM”. Il piano Palladium ora si chiama TIA (Terrorism Information Awareness), e quello che riguarda tutte le Componenti di Computer, Televisioni e Cellulari ha mantenuto la sigla TCPA. Ma in sostanza è rimasto quello degli inizi: un piano di controllo totale, un Grande Fratello che ci impedirà categoricamente di fare o vedere determinate cose, che lo si voglia o no.
Fantascienza? Sentite un po’: dall’anno prossimo tutti i programmi che non hanno aderito al TCPA non potranno in nessun modo essere installati in un computer col nuovo processore e/o i nuovi sistemi operativi sia Windows che Mac. Se sei uno smanettone e ti diverti a programmicchiare, il tuo software se lo hai fatto con un Computer Palladium funzionerà solo sul Computer in cui lo hai scritto e compilato, non potrai distribuirlo a nessun altro, e se proprio vorrai metterlo on-line dovrai avere l’autorizzazione TCPA perché esso possa funzionare sui Computer di altre persone, e ovviamente per avere l’autorizzazione TCPA si paga (ecco il definitivo affossamento del software gratuito), mentre se lo fai su un Computer su cui è installato un Sistema Operativo non Palladium lo puoi distribuire solo ad altri “dropout” come te.
Ma come, se lo stesso vale per Internet? Con un Computer con installato il futuro “Windows” od il futuro “Mac OS” si potranno solo visitare siti approvati, quindi saranno esclusi i siti Internet da cui scaricare non solo crack (è già illegale oggi) ma anche software gratuiti, quindi dimenticatevi dei programmi di peer-to-peer come Emule o WinMX, a meno che non restate col vecchio pc e col vecchio sistema operativo, o che non passiate a Linux. Ma se non si fa diga ADESSO, facendo fallire commercialmente il progetto, man mano che invecchiano le macchine si resterà sempre di meno, come gli indiani nelle riserve: tra qualche anno se non sei Palladium potrai solo navigare in un Web di Computer non DRM, che sarà molto ristretto visto che sarà la fetta minima del mercato (dato che nessuna Azienda vorrà starci, tutte andranno a lavorare in DRM)

Dettagli tecnici
Il TCPA (Trusted Computing Platform Alliance) è un Sistema basato su un Chip, chiamato Fritz (dal nome del suo promotore, il Senatore americano Fritz Hollings), sviluppato dalla Intel in collaborazione con IBM e Microsoft presente nel nuovo “Pentium D”.
Il TCPA si basa sul fatto che tutte le componenti di un Computer, per funzionare, devono avere il chip Fritz, grazie a cui continuano a scambiarsi dei codici criptati per essere sicuri di lavorare solo con hardware approvato Se una componente non dovesse avere il Fritz, subito verrebbe isolata dal resto del Computer, bloccandone così il funzionamento (se hai un Computer TCPA e ci monti, ad esempio, una Scheda Audio non TCPA, questa non potrà funzionare in quanto tutte le altre Schede si passano Codici criptati grazie al Fritz, mentre la Scheda Audio non sa criptare e decriptare i Codici, quindi rimarrebbe isolata dagli altri hardware, viceversa, se hai un Computer non TCPA e ci monti, ad esempio, una Scheda Video TCPA, essa stessa si rifiuterà di funzionare dato che nessuno risponde ai suoi Codici criptati).
Il DRM (Digital Right Management) è un Sistema basato su chiavi criptate di bloccaggio tra programmi; se si ha un Sistema Operativo Palladium potrai installare solo programmi che hanno in se i codici di DRM e saranno soggetti a controlli e ad attivazioni simili a quelli di Windows XP, ma più rigidi. Quando installerai un Programma DRM, esso andrà in cerca dei codici del Sistema Operativo; se non dovesse trovarli, allora il programma si rifiuterà di installarsi, viceversa, se si compera un Programma non DRM mentre il Sistema Operativo lo è, sarà il Sistema Operativo stesso ad impedire che tale Programma si installi. Aderendo a DRM, quando ti colleghi ad Internet sarai soggetto a dei controlli, che consisteranno nella verifica di tutte le chiavi dei tuoi programmi installati, e nel caso in cui dovessero esserci dei file o dei software non approvati, potrebbe arrivarti direttamente la fattura a casa, se non la finanza. Attenzione, che già Windows Media Player dalla versione 9 è pronto per il DRM, e appena sarà attivato potrai essere soggetto ai controlli previsti dalla Legge, grazie alle informazioni di vario genere su ciò che è stato fatto con il tuo computer trasmesse via DRM.
L’unione tra TCPA e DRM, una volta attiva e messa a regime, farà sì che un Programma DRM funzionerà solo su di un Computer TCPA ed il Computer TCPA funzionerà solo se gli si installano programmi DRM.

Il nostro futuro
Il futuro è qui: il piano Palladium sta venendo attivato un passetto alla volta già dal 2006. Il primo passo è stato quello di inserire i Region Code nei Lettori DVD, che fanno si che un DVD possa essere comperato solo nel Paese in cui vivi: in pratica i dischi vengono marchiati con un Codice che identifica il Paese in cui vengono messi in vendita, così potranno essere visualizzati solo da lettori DVD che hanno lo stesso Codice identificatore di Zona! Risultato: se vai negli Stati Uniti è inutile che ti compri l’ultimo DVD di Madonna! Non lo sentirai nel tuo lettore, ma presto neanche nel tuo computer: tutti i chip Fritz hanno il Codice Regionale! (nell’immagine la mappatura attualmente utilizzata )
Sarà la fine non solo di tante cose sbagliate come distribuire crack per programmi scaricati senza pagarli, ma intanto, a dispetto di limitazioni formali, le major si faranno belle passeggiate nelle nostre memorie. E nessuno potrà più leggere un disco copiato con un computer su un altro computer, fosse anche di sua sorella, di sua figlia, il suo stesso.
Presto tutti gli elettrodomestici di casa saranno TCPA. Quindi chi si voglia vedere il DVD ad esempio di Madonna che ha comprato coi soldi in america, o i filmati del tuo matrimonio registrati col vecchio PC, e sei così bravo da riuscire ad oltrepassare il Region Code, a questo punto il tuo Lettore DVD non è più trusted (creduto, affidabile) e quindi la tua TV si ferma e ti dice “attenzione, il tuo lettore DVD non è un sistema sicuro e per questo motivo non può essere utilizzato con questo televisore”; ora ammettiamo che sei talmente bravo che riesci addirittura a bypassare il codice della tv e finalmente riesci a vederti il film, finita la visione non potrai più vederti la TV Digitale perchè ora è il tuo televisore a non essere più trusted: il gestore blocca l’invio di segnali con il codice della tua TV e non puoi più vederti nemmeno la RAI. Se ti azzardi a tentare di fare una copia del film per un tuo caro amico, appena inserisci il DVD vuoto nel masterizzatore, subito ti viene riproposto il problema dei Codici regionali, che però – oramai sei bravo – bypassi; il problema, a questo punto, è che il Computer non accetterà più il tuo lettore perchè non invia al chip Fritz i Codici di funzionamento, punto chiave del TCPA, quindi, ti trovi a dover cambiare Scheda Madre, ma cambiano Scheda Madre, tutti gli altri hardware non accetteranno più di funzionare in quanto la Scheda non gli risponde in quanto in essa non c’è il chip Fritz, quindi cambi tutti gli hardware, ma, guarda caso, non puoi più installare Windows perchè il Computer non ha hardware approvato.
Tu, non ti arrendi, sei così un grande che riesci anche a piazzarti tutto con Linux e finalmente riesci a farti la copia. La porti dal tuo amico, ma il suo computer non la accetta, gli dirà che il disco appena inserito risulta essere copiato, quindi non può essere visualizzato. Non solo, ma il suo Fritz via Internet comunica a chi di dovere che il computer con tale codice (naturalmente abbinato al tuo amico come una targa all’auto) ha cercato di visualizzare un copia non regolare del DVD di Madonna, e probabilmente partirà la multona se non il sequestro del PC.
La stessa cosa sarebbe accaduta se tu avessi acquistato il DVD in Italia, anzi peggio, perché lo avresti potuto copiare tranquillamente perchè farsi una copia del proprio disco è permesso anche dal TCPA, ma il tuo Fritz avrebbe comunque comunicato a chi di dovere che era stata fatta la copia del Film con il Computer con tale Codice, corrispondente a te. Fino a che te lo rivedi col tuo Pc nessun problema, ma appena presti il disco al tuo amico non solo lui non se lo potrà guardare eccetera eccetera come sopra, ma questa volta risalgono pure a colui che ha fatto la copia e la multona arriva anche a te, se non la galera.
Tutto questo vale per ogni cosa elettronica, anche per i cellulari con le batterie: se provi a metterne una non originale, il cellulare, di suo, autobrucia i circuiti suicidandosi.

Che fare?
La resistenza è partita ma non è semplice. Primo consiglio: se proprio devi farti un computer nuovo, comprati il miglior non palladium che puoi, seguendo i consigli di un esperto a partire dalla tabella seguente.

componente  Computer Palladium  Computer Non Palladium
 Scheda madre  TCPA, ad esempio Intel  ASUStek (ASUS non ha aderito, per fortuna)
 PROCESSORE  pentium D, ad esempio 3Ghz  G5 per esempio… o qualcosa non TCPA (quindi nessun X86)
 RAM  786Mb: 3x DIMM 168Pin 256Mb  Boh, qualcosa non TCPA
 HARD DISK 50Gb: 2x Western Digital
30Gb UDMA5 (Primary Master)
20Gb ATA100 (Primary Slave)
 Boh, qualcosa non TCPA
 CD-DVD ROM Creative: 12X DVD = 48X CD  Boh, qualcosa non TCPA
 VIDEO CARD 3Dfx: Voodoo4 4500 32Mb 100Mhz AGP  Boh, qualcosa non TCPA
 SCSI CONTROLLER  Adaptec: 50Mbps PCI  Boh, qualcosa non TCPA

Per il software è un po’ più facile, almeno per ora: sistema operativo Linux (niente “Microsoft Windows Vista” o “Mac OS”), pacchetto applicazioni Open Office anziché Microsoft Office, e niente Adobe Acrobat. Ma queste scelte devono essere tutte coerenti: da ora in poi non sarà più possibile installare Open Office se come sistema operativo hai Windows o Mac. Ovviamente vale anche il discorso opposto: un utente Linux non potrà più installare Microsoft Office.
Tutto questo ce lo vogliono far passare per un Sistema di Sicurezza, ma è solo la protezione dei monopoli consolidati dei produttori di software e delle major discografiche e cinematografiche. Che, dopo una prima lunga fase di guerra di retroguardia, per un po’ hanno fatto credere di voler cavalcare l’onda democratica della Rete, ma sotto sotto hanno lavorato a questo sistema liberticida che ora metteranno in atto. Senza capire che invece si stanno comportando come i loro omologhi degli hamburger: monocolture di foraggi per allevamenti intensivi di materia prima per polpette, che stanno distruggendo in un colpo solo la ricchezza della terra che strappano alle colture locali, la biodiversità, la salute delle generazioni future, e in definitiva le prospettive economiche di medio e lungo periodo anche di loro stessi.
Fuori di metafora: le statistiche dicono che si vendevano più dischi, e nascevano più nuovi cantanti, quando i cd si potevano noleggiare. La storia dice che lo sviluppo di Internet è stato così esponenziale anche grazie alla virtuale allegra anarchia che vi regnava: hacker e cracker non hanno mai fatto danni se non marginali, e in compenso tutto il sistema si è ingigantito nonostante la loro presenza. Il futuro ci riserva due scenari possibili: o noi fermiamo Palladium, o Palladium fermerà Internet, e soffocherà i suoi stessi miopi creatori.

Per i super esperti
AVETE PENSATO: “e va beh, anche se non l’ho mai fatto, stavolta se lo sono meritato! Mi faccio fare un chip pirata come tanti fanno per la playstation e il gioco è fatto!!”
E INVECE NO! La procedura di migrazione delle chiavi (Key Migration) non ha molto a che fare con i backup ed i restore tradizionali. Serve per fare il backup ed il restore delle chiavi memorizzate nel Fritz Chip in modo da poter affrontare il caso in cui è proprio il Fritz Chip a rompersi. Ovviamente, non illudetevi di poter fare il backup da un Fritz Chip e poi fare il restore delle sue chiavi su 1000 Fritz Chip “pirata”, in modo da aggirare le protezioni offerte dal Trusted Computing. La key migration deve essere autorizzata (con la solita password o con una procedura più robusta) dal produttore del Fritz Chip e comunque abilita un singola transazione da uno specifico Fritz Chip di partenza ad un singolo Fritz Chip di destinazione, entrambi identificati dalla loro bella coppia di chiavi RSA “scolpita” dentro il chip stesso.
Inoltre, e direi soprattutto, il fritz chip sarà “a bagno” nella CPU, e sfido chiunque ad avere in casa l’attrezzatura necessaria per tirare fuori un chip da un affarino costruito con una tecnologia a 8 MICRON…

ULTERIORI INFO AI LINK:
http://www.complessita.it/tcpa/
http://www.againsttcpa.com/tcpa-faq-it.html
http://www.pcimprover.it/articoli/vedi.php/id=64
http://www.softwarelibero.it/GNU/nemici/palladium.shtml
http://www.linuxhelp.it/modules.php?name=News&file=article&sid=73

oppure, andate su un qualsiasi motore di ricerca, e inserite le parole "trusted computing"…

About Contrappunti

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*